Cavalli in fuga a Roma, quattro feriti. C’è una confessione: «Non volevo». Il comandante dei vigili: «Non farò sconti a nessuno»

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«È stata una vicenda gravissima, che ha danneggiato l’immagine del Corpo e dei suoi agenti». Con queste parole, rilasciate al Corriere della Sera, il comandante generale dei vigili urbani di Roma, Mario De Sclavis, ha commentato la fuga dei cavalli avvenuta durante le prove della parata del 2 giugno. Episodio che ha provocato il ferimento di quattro persone, due delle quali in modo grave, e di circa quindici animali.Secondo quanto ricostruito da la Repubblica, un funzionario sessantenne del Gpit della polizia locale avrebbe consegnato due batterie di fuochi d’artificio a un collega più giovane, in servizio da circa un anno. I fuochi sarebbero stati accesi da viale Guido Baccelli, sopra l’area delle Terme di Caracalla. Le esplosioni, durate pochi secondi, avrebbero però spaventato i cavalli, provocandone la fuga.La confessione dell’agenteDopo l’accaduto, l’agente che avrebbe acceso i fuochi si è scusato. «Mi dispiace, non volevo». Gli accertamenti in corso mirano ora a chiarire le responsabilità individuali e l’eventuale catena decisionale che ha portato all’episodio. Dalle testimonianze e dai video raccolti emergerebbe infatti la presenza di altri appartenenti al Corpo al momento dell’accensione. L’indagine è affidata ai carabinieri della Compagnia Roma Centro e alla stessa polizia locale, sotto il coordinamento della Procura di Roma, che lunedì 1 giugno riceverà una prima informativa.Il capo dei vigili: «Non farò sconti a nessuno»De Sclavis ha annunciato che, una volta accertate le responsabilità, saranno adottati provvedimenti disciplinari. «Al momento non posso sospendere nessuno perché non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati. Ma quando sarà chiarito chi ha avuto responsabilità in questa azione, che definire soltanto stolta sarebbe riduttivo, sarò inflessibile. Non farò sconti a nessuno», ha concluso il comandante.L'articolo Cavalli in fuga a Roma, quattro feriti. C’è una confessione: «Non volevo». Il comandante dei vigili: «Non farò sconti a nessuno» proviene da Open.