Dieci anni fa il caso finì sotto la lente e le intercettazioni della Procura della Repubblica di Tivoli. Il cimitero comunale di Guidonia Montecelio Da una parte l’imprenditore, il compianto Innocenzo Morasca, vincitore dell’appalto per la gestione 25ennale del cimitero comunale di Guidonia Montecelio del valore pari a circa 32,7 milioni di euro.Dall’altra un gruppo di politici, funzionari dell’Ente, tecnici e imprenditori sospettati di voler mettere le mani sul camposanto.Finì in una bolla di sapone: prove di corruzione non ne emersero.Tuttavia oggi la guerra per il cimitero è più accesa che mai. L’imprenditrice Matilde Morasca, titolare della ditta concessionaria del cimitero Stavolta in trincea c’è Matilde Morasca, figlia di Innocenzo, affiancata dal legale di fiducia del padre, l’avvocato Gianluca Piccinni di Roma, super esperto in Diritto Amministrativo, uno dei migliori a livello nazionale. L’avvocato Gianluca Piccinni, legale di fiducia della “Socim” e del “Consorzio Comor” Giovedì 21 maggio, l’avvocato Piccinni – per conto della “Socim” e del “Consorzio Comor” – è riuscito per il momento a ottenere dal Tar del Lazio la sospensione del provvedimento di risoluzione del contratto deciso lo scorso 22 aprile con la determina numero 38 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA – firmata dalla dirigente al Patrimonio Bernardina Colasanti (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).Il Presidente della Sezione Seconda Bis del Tar del Lazio Michelangelo Francavilla con il Decreto numero 2970 – CLICCA E LEGGI IL DECRETO – ha infatti accolto il ricorso presentato dall’avvocato Piccinni condividendo la sussistenza del fumus boni iuris, ovvero la probabilità che esista realmente il diritto vantato dall’imprenditrice Matilde Morasca, la quale subirebbe un grave e irreparabile danno se non fosse approfondito in sede collegiale (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).Non a caso il legale dell’imprenditrice ha già avanzato una domanda risarcitoria quantificata, allo stato, in 29 milioni 705.766 euro e 08 centesimi, oltre interessi, rivalutazione e ulteriori danni da accertarsi nel corso del giudizio.Una cifra che manderebbe il Comune di Guidonia Montecelio di nuovo in fallimento.Per questo l’opposizione vuole vederci chiaro e dipanare il fumus su un caso attenzionato dalla Procura di Tivoli senza cavare un ragno dal buco.Così al quinto punto dell’ordine del giorno – CLICCA E LEGGI L’ORDINE DEL GIORNO – di lunedì 8 giugno in Consiglio comunale verrà discussa la mozione presentata dai consiglieri Arianna Cacioni e Alfonso Masini di Forza Italia, Alessandro Messa della Lega, e i tre esponenti del Partito Democratico Emanuele Di Silvio, Rossella Nuzzo e Mario Lomuscio.Il provvedimento è finalizzato a impegnare il Sindaco Mauro Lombardo a fornire tutta la documentazione rilevante, ad esporre in aula le azioni legali e amministrative che l’Amministrazione intende intraprendere, ad illustrare le eventuali misure contingibili e urgenti adottabili per tutelare l’interesse pubblico e minimizzare danni per la collettività durante il periodo di sospensione.L'articolo GUIDONIA – Guerra del Cimitero, l’opposizione accende il faro: “Comune a rischio fallimento” proviene da Tiburno Tv.