Al Forte Hotel Village sulla spiaggia di Santa Margherita di Pula a 30 chilometri da Cagliari è arrivato un centinaio di famiglie di riservisti dell’esercito israeliano. Era già accaduto l’anno scorso a Santa Teresa Gallura. L’accoglienza ha previsto un conrdone di sicurezza, ingressi presidiati e contingenti di guardie armate. Secondo le organizzazioni pro-Pal, spiega oggi Il Fatto Quotidiano, sono legati ai reduci di Gaza.La manifestazioneIeri qualche decina di manifestanti si è presentata con le bandiere palestinesi. Dopo i quattro di due giorni fa sono in programma altri voli di linea El Al da Tel Aviv per l’aeroporto di Elmas. La questura di Cagliari ha creato percorsi protetti. Con giobotti antiproiettile e artificieri. «Un dispositivo di sicurezza normale quando si attendono voli sensibili», dice l’addetta stampa della questura al quotidiano. Soldati in licenza? «A noi non risulta – è la risposta invariabile – sono turisti con le loro famiglie».«Sembra che la nuova colonia turistica dei simpatici giovani israeliani possa diventare la Sardegna», dice l’associazione Sardegna Palestina. «Grazie anche all’indefesso lavoro della nostra impareggiabile presidentissima, sempre sperando che non si trattengano troppo, come è avvenuto in altri bei posti del Mediterraneo».Il resortAttualmente il resort è sorvegliato dall’Interpol. Gli ingressisono presidiati giorno e notte, compresi quelli da spiaggia.L'articolo Il Fatto: «I riservisti dell’esercito israeliano tornano in vacanza in Sardegna» proviene da Open.