Il Flatiron di Manhattan torna a mostrarsi. Tolte le impalcature al 'Ferro da stiro' di New York

Wait 5 sec.

AGI - Dopo anni di impalcature, il Flatiron di Manhattan è tornato a illuminarsi. Uno degli edifici storici unici al mondo adesso è visibile e molto fotografato da newyorkesi e turisti. I lavori di ristrutturazione interni continuano in questo edificio gestito da un consorzio di cui fa parte anche una società romana, Sorgente Group.Completato nel 1902 su progetto dell’architetto Daniel Burnham, uno dei pionieri dei grattacieli americani, all’epoca si chiamava Fuller Building, dal nome della società costruttrice; il soprannome “Flatiron” (“ferro da stiro”) nacque spontaneamente tra i newyorkesi per la sua caratteristica forma triangolare.  Fu uno dei primi edifici di New York realizzati con una struttura portante in acciaio e venne costruito a un ritmo impressionante: circa un piano alla settimana.  Per oltre un secolo è stato un edificio per uffici. Dal 2019 è rimasto sostanzialmente vuoto, fino alla decisione di convertirlo in residenze di lusso.  Quanto costano gli appartamenti?La conversione prevede 38 condomini ultra-lusso. I prezzi ufficiali partono da circa 10,95 milioni di dollari per un trilocale di circa 280 mq e arrivano a oltre 50 milioni di dollari per gli appartamenti più esclusivi agli ultimi piani.  Quello con quattro camere viene tra i 16 e i 19 milioni; il piano alto 24,8 milioni, un intero piano 30 milioni. L’attico al 21mo 58,5 milioni. L’aspetto più esclusivo non è tanto la metratura quanto il fatto che si tratta probabilmente dell’unico caso in cui si può acquistare una residenza all’interno di uno dei simboli più riconoscibili di New York, paragonabile per notorietà all’Empire State Building o al Chrysler Building