Il 2 giugno 1946 i cittadini italiani scelsero una Repubblica fondata sul lavoro, sulla dignità della persona, sulla solidarietà tra generazioni.Per la prima volta nella storia d'Italia, uomini e donne votarono insieme: da quella scelta nacque non solo una forma di governo, ma un patto costituzionale che lo Stato rinnova ogni giorno attraverso le proprie istituzioni.Da allora, l'INPS è sempre stato tra i principali garanti del sistema di welfare, vera infrastruttura sociale portante del Paese, un presidio democratico radicato su tutto il territorio nazionale che dell'articolo 38 della Costituzione fa applicazione quotidiana.La missione dell’Istituto poggia su cinque valori fondanti: l'integrità, che si esprime nella trasparenza dell'azione amministrativa e nel contrasto quotidiano all'evasione e al lavoro sommerso; l'equità, che garantisce tutele effettive a chi si trova in condizioni di maggiore vulnerabilità, senza distinzioni geografiche o sociali; la centralità della persona, che orienta la progettazione dei servizi a partire dai bisogni reali dei cittadini; la responsabilità sociale, che richiama l'INPS a concorrere, insieme alle altre articolazioni dello Stato, alla tutela della pace sociale e alla promozione di uno sviluppo equo e sostenibile; l'innovazione, incarnata oggi dalla vasta digitalizzazione e da realtà come il Welfare Language Model (WLM) e il SIISL, strumenti che anticipano i bisogni e rendono le prestazioni più accessibili e tempestive.All'interno di questo ecosistema digitale, sono molte le prestazioni pensate per migliorare le condizioni di vita degli utenti e ampliare le loro opportunità.Lo dimostrano misure come il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), che eroga un'indennità mensile ai soggetti occupabili, condizionata alla partecipazione attiva a percorsi di qualificazione professionale registrati nella piattaforma, o l'Assegno di Inclusione (ADI), che garantisce la tutela dei nuclei familiari con componenti fragili, ma anche l'Assegno unico e universale (AUU), che eroga un contributo mensile per ogni figlio a carico fino a 21 anni, con importi modulati sull'ISEE e aggiornati al 2026.Sul fronte della genitorialità attiva, il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità raccoglie in un unico ecosistema digitale tutte le prestazioni legate alla nascita e alla crescita dei figli, rendendo i diritti immediatamente accessibili. A completare il quadro delle tutele, l'Istituto garantisce a oltre 16 milioni di pensionati la continuità del reddito attraverso il sistema previdenziale a ripartizione: espressione concreta del patto di solidarietà tra generazioni che la Repubblica ha scelto di custodire 80 anni fa.L'integrità e la competenza del personale dell'Istituto trasformano queste prestazioni in un presidio vivente della legalità e della giustizia sociale. Sostenere i progetti di vita dei cittadini e proteggere il tessuto produttivo sano significa onorare il mandato della Repubblica con i fatti, ogni giorno.