Un nuovo sciopero di otto ore, dalle 9 alle 17, colpisce il settore del trasporto ferroviario oggi, 11 giugno. Lo sciopero è stato comunicato dai sindacati lo scorso 30 maggio. Il ministero ha lavorato in questi giorni per scongiurarlo, pur definendo le motivazioni, in questo caso, condivisibili. A fermarsi potrebbero essere alcuni treni. Sciopero 11 giugno: gli orari e i possibili disagiLo sciopero è stato proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti e ha una durata di 8 ore, potrebbe coinvolgere il personale dalle 9.01 alle 17. Potrebbero incrociare le braccia gli addetti delle imprese ferroviarie e degli appalti ferroviari. Le motivazioni dei sindacatiSecondo le organizzazioni sindacali, “il Governo ha scelto di ignorare le nostre richieste sui rischi derivanti dalle future gare ferroviarie intercity dove è emersa la volontà del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di suddividere in tre lotti non equivalenti, anziché in un unico lotto. Inoltre l’assenza nelle gare di clausole sociali vincolanti, l’incertezza sugli investimenti infrastrutturali e un processo di liberalizzazione che rischia di scaricare i costi su lavoratrici, lavoratori e cittadini sono segnali che potrebbero aprire la strada ad una stagione di dumping contrattuale, accompagnata da una riduzione dell’offerta commerciale a causa del congestionamento della rete e dalla frammentazione del servizio, con inevitabili ripercussioni sulla qualità del trasporto ferroviario reso all’utenza”.Questo articolo Sciopero treni oggi, le motivazioni e i possibili disagi proviene da LaPresse