Un attacco con droni ucraini ha colpito stamattina il terminal petrolifero di San Pietroburgo, proprio mentre nella città russa prendeva il via il Forum economico internazionale, l’appuntamento annuale che riunisce dirigenti d’azienda e funzionari di governo sotto l’egida del presidente Vladimir Putin. I residenti hanno diffuso foto e video di esplosioni potenti e di un incendio di vaste proporzioni, con colonne di fumo nero che si alzavano sopra l’impianto affacciato sul Golfo di Finlandia, accanto al grande porto cittadino. Si tratta di uno dei principali snodi russi per lo stoccaggio e l’esportazione di carburante, che riceve e smista prodotti petroliferi via fiume, ferrovia e strada per un volume stimato di 12,5 milioni di tonnellate l’anno. Secondo le prime informazioni ci sarebbero diversi feriti.Droni abbattuti e voli dirottati a PulkovoIl governatore dell’oblast’ di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, ha fatto sapere che nella regione sono stati abbattuti 50 droni nel corso della mattinata, senza però entrare nel merito degli incendi al porto, la cui portata resta al momento da chiarire. L’offensiva ha avuto ricadute anche sul traffico aereo: all’aeroporto Pulkovo quasi trenta voli hanno accumulato ritardi oltre le due ore, mentre altri nove sono stati dirottati verso scali alternativi. Lo riferisce l’agenzia di stampa statale russa Tass.Il tuo browser non supporta il tag iframeVideo dal canale Telegram di Volodymyr ZelenskyL'articolo Droni su San Pietroburgo, a fuoco un terminal del petrolio. Zelensky e il messaggio a Putin per la “Davos russa”: «Attacco a 1.100 km» – La diretta proviene da Open.