Corsa a due per la presidenza Bce, l'olandese Knot sfida lo spagnolo De Cos

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AGI - La successione di Christine Lagarde a Francoforte si giocherà tra l'olandese Klaas Knot e lo spagnolo Pablo Hernández de Cos, i due candidati ufficialmente in lizza per sostituire la presidente della Banca centrale europea (Bce), che a fine ottobre ha annunciato il suo addio anticipato all'istituzione monetaria. Le candidature dei due, già vertici rispettivamente della Banca centrale dei Paesi Bassi e della Banca di Spagna, sono state confermate dal presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis. I 21 paesi membri dell'area euro avevano tempo fino a venerdì per presentare le proprie candidature, che saranno esaminate dai ministri delle Finanze dell'area euro lunedì a Bruxelles.Spetterà a loro indicare un nome ai capi di Stato e di governo, ai quali competerà la decisione finale, previa consultazione del Parlamento europeo e del Consiglio direttivo dell'istituzione di Francoforte. È improbabile che i ministri arrivino a una scelta già lunedì. "L'idea è fare il punto della situazione; i paesi membri vogliono assicurarsi di comprendere bene il processo", ha sottolineato mercoledì un funzionario europeo. Le tempistiche sono particolarmente strette: la decisione è attesa entro la fine dell'anno, idealmente nel corso di uno dei due vertici europei in programma questo mese, oppure durante quello previsto a dicembre. "L'ideale sarebbe chiudere la questione a dicembre", ha spiegato il funzionario europeo, senza tuttavia escludere del tutto una nomina successiva. I favoriti per la successioneDa mesi, entrambi i candidati erano considerati i grandi favoriti per succedere a Christine Lagarde. Klaas Knot, 59 anni, è stato a capo della Banca centrale olandese dal 2011 al 2025, mentre Pablo Hernández de Cos, 55 anni, ha presieduto la Banca di Spagna dal 2018 al 2024 e, dall'anno scorso, è alla guida della Banca dei regolamenti internazionali (Bri), un prestigioso organismo finanziario con sede a Basilea, in Svizzera. Il confronto tra nord e sud EuropaDietro le quinte, alcuni descrivono questo duello come un nuovo confronto tra i paesi del Nord Europa, tradizionalmente sostenitori di una politica monetaria più rigorosa per contenere l'inflazione, e quelli del Sud, più propensi a misure a sostegno dell'economia e dell'occupazione. Tuttavia, nel corso delle loro carriere, entrambi i candidati hanno dato prova di pragmatismo. La loro capacità di gestire le situazioni di crisi sarà oggetto di attento esame, così come la loro abilità nel comunicare in modo chiaro con i mercati finanziari, dato che qualsiasi dichiarazione proveniente dalla banca centrale può provocare turbolenze. Le posizioni dei sostenitoriTra i sostenitori di Knot si ritiene che sia giunto il momento che la presidenza della Bce torni a un esponente di un paese del Nord; dal 2003, infatti, tale ruolo è stato ricoperto da due francesi e un italiano (Jean-Claude Trichet, Mario Draghi e Christine Lagarde). Dal canto suo, Madrid sottolinea il percorso "eccezionale" del proprio candidato, che ha dimostrato, secondo il ministro spagnolo Carlos Cuerpo, "capacità di leadership, indipendenza e apertura al dialogo". Qualora i principali paesi non riuscissero a trovare un accordo, potrebbe emergere un candidato a sorpresa, come accaduto nel 2019 con la nomina di Christine Lagarde.