ROMA – Sequestrate 15 biciclette elettriche: erano non conformi e pericolose per la circolazione

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I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio e di contrasto alle irregolarità commerciali nella Capitale, hanno portato a termine un importante intervento nella zona di Tor Pignattara, sottoponendo a sequestro un lotto di mezzi elettrici non sicuri per i consumatori.Secondo un comunicato stampa diffuso oggi, venerdì 6 novembre, l’operazione è scaturita durante un ordinario servizio di perlustrazione del territorio, quando l’attenzione dei Baschi Verdi è stata attratta dalle vetrine di un esercizio commerciale che proponeva in vendita diverse biciclette a pedalata assistita.Insospettiti da alcuni dettagli strutturali e costruttivi dei mezzi esposti, i militari del Gruppo Pronto Impiego Roma hanno deciso di approfondire il controllo, richiedendo al titolare dell’attività l’esibizione dei fascicoli tecnici e della documentazione commerciale che obbligatoriamente devono accompagnare questa tipologia di veicoli per l’immissione sul mercato.La ricognizione documentale ha fatto emergere che le biciclette elettriche presenti all’interno del negozio erano totalmente prive della prescritta dichiarazione di conformità, documento essenziale per attestare la rispondenza dei mezzi ai requisiti tecnici previsti dalle direttive europee.Identica violazione è stata riscontrata su ulteriori mezzi che il commerciante custodiva all’interno del magazzino aziendale.Alla luce dei gravi elementi di irregolarità, le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro probatorio complessivamente 15 biciclette elettriche, per un valore commerciale stimato in circa 15.000 euro.Il titolare dell’attività è stato contestualmente denunciato alla Procura della Repubblica di Roma perché indiziato per le ipotesi di reato di frode nell’esercizio del commercio.L’obbligatorietà della dichiarazione di conformità per le e-bike risponde a imprescindibili esigenze di sicurezza stradale e di tutela della pubblica incolumità.Le normative nazionali ed europee che regolano i mezzi a pedalata assistita impongono rigorosi standard costruttivi, in particolare sui sistemi frenanti, sulla stabilità strutturale del telaio e sulla taratura della centralina elettronica, la quale deve tassativamente interrompere l’erogazione della potenza del motore al raggiungimento dei 25 km/h.La commercializzazione di veicoli privi di certificazione ufficiale e non testati espone gli acquirenti a rischi gravissimi, quali cortocircuiti e incendi improvvisi dei pacchi batteria agli ioni di litio, cedimenti strutturali meccanici ad alta velocità o il pericolo che i mezzi siano assimilabili a veri e propri ciclomotori abusivi, privi di assicurazione, immatricolazione e specchietti, mettendo a repentaglio la sicurezza dei conducenti, dei pedoni e dell’intera circolazione urbana.L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di vigilanza economica del territorio assicurato dalla Guardia di Finanza, volto a contrastare le condotte illecite nel settore commerciale, a garantire condizioni di mercato trasparenti e corrette, a tutela degli operatori onesti che sostengono integralmente i costi della legalità e a salvaguardia dei consumatori.L'articolo ROMA – Sequestrate 15 biciclette elettriche: erano non conformi e pericolose per la circolazione proviene da Tiburno Tv.