La Francia è tornata in piazza per il quarto sabato consecutivo di mobilitazioni contro il caro vita, con circa 100 manifestazioni in tutto il Paese e un imponente dispositivo di sicurezza: 70mila tra poliziotti e gendarmi sono stati schierati su scala nazionale. Parigi erano attesi tra 40mila e 60mila partecipanti: il corteo autorizzato, promosso da sindacati e organizzazioni studentesche, attraversa il centro dalla place de la République alla place de la Nation, dopo la partenza alle 14. In parallelo, i Gilet gialli avevano annunciato un raduno distinto a place de la Concorde, non autorizzato dalle autorità, con il movimento prevede circa 120 iniziative in diverse località francesi. Lo riporta BfmtvA Lione, come in altri grandi centri, riportano i media transalpini, l’attenzione resta alta per il rischio di tensioni e iniziative non autorizzate; restrizioni ai cortei e divieti in alcune aree centrali sono stati disposti anche a Marsiglia, Rennes e in altre città. Le rivendicazioni riguardano soprattutto salari, potere d’acquisto, precarietà e finanziamento dei servizi pubblici, con studenti e lavoratori uniti nella richiesta di maggiori risposte da parte del governo.La partecipazione alle manifestazioni di protesta in Francia ha registrato “un netto calo su tutto il territorio nazionale”. Lo riferiscono fonti vicine al ministero dell’Interno citate dai media. “Alle ore 14, 7mila persone partecipavano a 68 manifestazioni, contro i 15mila partecipanti a 65 manifestazioni di sabato 31 ottobre, i 37mila partecipanti a 108 manifestazioni di sabato 24 ottobre e i 67mila partecipanti a 198 manifestazioni di sabato 17 ottobre”, precisano dal ministero, aggiungendo che la situazione è “complessivamente tranquilla e sotto controllo” su tutto il territorio nazionale. Secondo la stessa fonte, “sono stati effettuati 18 fermi, contro i 27 registrati alla stessa ora della settimana precedente”Questo articolo Francia, quarto sabato di proteste: 100 manifestazioni in tutto il Paese proviene da LaPresse