Eva Geller, 90enne sopravvissuta all’Olocausto e rimasta ferita nella strage di Bondi Beach, a Sydney, è morta ieri sera in un ospedale della città australiana. A diramare la notizia è stato Evan Zlatkis, direttore del Consiglio esecutivo degli ebrei australiani. Il rabbino Aron Moss ha affermato che Geller, originaria della Romania, era stata “forte e in buona salute fino all’attacco di Bondi, dove è stata colpita da un proiettile”. Nelle ultime settimane, l’anziana era stata ricoverata in ospedale diverse volte a causa di complicazioni post-operatorie. “Dopo essere stata colpita, i medici le avevano detto che non avrebbe mai più camminato. Ma grazie alla sua incrollabile determinazione, si è rialzata ed è riuscita a camminare di nuovo”, ha aggiunto Moss. La donna camminava con un bastone a causa della ferita alla gamba. Il 14 dicembre scorso due uomini armati, presumibilmente ispirati dall’Isis, aprirono il fuoco sulla folla a Bondi Beach che stava festeggiando l’Hanukkah. Quindici persone tra i 10 e gli 87 anni furono uccise, mentre altre 40 rimasero ferite. Questo articolo Australia, è morta Eva Geller: era sopravvissuta all’Olocausto e alla strage di Bondi Beach proviene da LaPresse