Arriva come da previsioni Martine Rose alla guida di Balenciaga dopo la brusca rottura consumatasi ieri con Pierpaolo Piccioli, dopo soli 16 mesi. La stilista londinese, classe 1980, è la prima donna alla guida della maison parigina. “Kering e Balenciaga sono lieti di annunciare la nomina di Martine Rose a Direttrice Creativa della Maison, segnando un nuovo capitolo nella sua evoluzione creativa – si legge in una nota – Basata a Parigi, Martine Rose assumerà il nuovo incarico a partire dal 16 novembre 2026. Martine Rose porta con sé una profonda comprensione dell’identità creativa della Maison, unita alla propria visione unica della cultura contemporanea”.Le prime parole della nuova direttrice creativa“È un vero privilegio essere nominata Direttrice Creativa di Balenciaga, una Maison dal patrimonio straordinario e dallo spirito creativo audace – ha dichiarato la stilista – Prima di me, Balenciaga è stata plasmata da talenti creativi eccezionali. Sono determinata a onorare questa eredità e non vedo l’ora di scrivere il prossimo capitolo di questa storia ricca e meravigliosa”.Luca de Meo, Amministratore Delegato di Kering, ha commentato: “Balenciaga è sempre stata una Maison con una creatività radicale, capace di sfidare le convenzioni e ridefinire i confini della moda. Martine Rose incarna perfettamente questo spirito attraverso una visione nuova, coraggiosa e profondamente contemporanea. Il suo legame con le nuove generazioni e la sua naturale comprensione della cultura apportano una nuova dimensione alla Maison. La sua nomina riflette la nostra ambizione di mantenere Balenciaga all’avanguardia dell’innovazione, della creatività e della cultura”.Per Gianfranco Gianangeli, presidente e amministratore delegato di Balenciaga, “Martine Rose è un talento creativo straordinario, dotato di una visione audace e altamente distintiva. La sua capacità di sfidare le convenzioni, reinventare le silhouette e apportare una prospettiva inedita alla moda rispecchia profondamente lo spirito di innovazione che contraddistingue Balenciaga. Siamo lieti di accoglierla come Direttrice Creativa e attendiamo con entusiasmo l’inizio di questo nuovo ed entusiasmante capitolo per la Maison”.Il post di Piccioli su InstagramRose arriva dunque a raccogliere il testimone di Piccioli, che a Parigi ha vissuto tempi difficili: dopo l’addio a Valentino, lo stilista di Nettuno era approdato alla maison dopo Demna che aveva consolidato le vendite, soprattutto nello streetwear maschile. Diversa la visione di Piccioli, più ispirata allo sguardo del fondatore Cristobal Balenciaga. Una scelta non premiata dai conti, che hanno portato a tensioni tra lo stilista e il management Kering. Fino alla rottura di ieri, segnata da un post su Instagram piuttosto duro di Piccioli. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Pierpaolo Piccioli (@pppiccioli)“L’alta moda richiede tempo e attenzione; esige convinzione e coraggio” ma anche “Abbiamo creduto in un sogno. Era un sogno bellissimo, da condividere e in cui credere, un paesaggio immaginato da quel punto di vista. Eppure, la vita è un viaggio e ogni capitolo esiste per lasciare spazio a quello successivo. Nulla finisce mai veramente; tutto si evolve. Alla fine, la nostra identità e i nostri valori sono le uniche cose che possediamo veramente. Rimanere fedeli a quell’identità e a quei valori è l’unico modo per affrontare con grazia ciò che ci aspetta. C’è una frase di Pasolini che porto sempre con me: ‘Ti insegneranno a non brillare. E tu, invece, brilla’”, ha scritto lo stilista italiano. Questo articolo Rivoluzione Balenciaga, dopo l’addio di Piccioli arriva Martine Rose proviene da LaPresse