Rodrigo Mora parla ai microfoni dei giornalisti al termine di Roma-Sassuolo. Di seguito tutte le dichiarazioni del calciatore giallorosso sulla gara valida per l’undicesima giornata di campionato appena conclusa allo Stadio Olimpico.MORA A SKY SPORTSul gol.“Un grande passaggio di Malen, ci ho provato e oggi sono stato fortunato a segnare un altro gol importante e la Roma continua a vincere”.Ti aspettavi una Roma così forte? “Sì, pensavo che fosse una squadra forte, lo vedevo anche in allenamento e lo stiamo dimostrando in campo. Dobbiamo continuare così e andrà bene”.Cos’è successo rispetto a inizio stagione? Ora giochi di più. “Il calcio è pazzo, a volte giochi e a volte no, ma bisogna essere pronto. È il mio terzo gol consecutivo in campionato e sono molto contento”.MORA IN CONFERENZA STAMPARodrigo, hai una media in campionato di un gol ogni cento minuti, cosa che invece in Portogallo non ti era accaduta. Cosa è scattato in te? Cos’è cambiato per diventare quasi un bomber?“Nella mia prima stagione al Porto ho segnato diversi gol. Mi piace segnare, è qualcosa a cui sono abituato. Poi il calcio è così, è molto legato alla fiducia: quando segni il primo gol, acquisisci maggiore sicurezza e diventa più facile segnare ancora. Adesso sono arrivati tre gol consecutivi e questo mi dà ancora più fiducia per continuare a segnare e aiutare la squadra”.Rodrigo, stai lavorando tanto e si vede, anche nella fase difensiva e nel fare quello che ti chiede Gasperini. Come ti stai abituando a questo tipo di lavoro? E quanto ha contribuito alla tua convocazione nella Nazionale maggiore del Portogallo?“Come sapete, il mister è molto esigente sotto tutti gli aspetti, anche dal punto di vista fisico. Sto migliorando ogni giorno e credo che questo lavoro sia stato molto importante anche per arrivare alla convocazione nella Nazionale maggiore del Portogallo. È un momento di grande orgoglio per me e per la mia famiglia. Ho lavorato tantissimo per raggiungere questo obiettivo e sono davvero molto felice”.Ciao Rodrigo, volevo sapere come procede l’intesa con Soulé sulla trequarti, considerando che tu sei destro e lui è mancino. E soprattutto, con il ritorno di Paulo Dybala, pensi che la Roma abbia il terzetto di trequartisti più forte della Serie A?“Giocare con Mati è molto bello, tutto diventa più facile al suo fianco. È un giocatore che conosco sempre meglio e anche come persona mi ha aiutato tantissimo da quando sono arrivato. Di Paulo, invece, non c’è neanche bisogno di parlare, non servono aggettivi per descrivere quanto sia forte. Credo che siamo un trio molto forte, ma dobbiamo continuare a lavorare. Sono davvero grato di poter giocare con entrambi”.Rodrigo, visti da fuori date l’impressione di essere una squadra che si diverte tantissimo giocando a calcio. Ti era mai capitato di divertirti così tanto nella tua carriera?“È indubbio che in questo momento tutta la squadra si stia divertendo. Stiamo attraversando un ottimo periodo e credo che si veda anche in campo. Nella mia carriera ho già vissuto momenti molto positivi, ma anche altri più difficili. Il calcio è fatto di alti e bassi. La cosa più importante è che adesso ci stiamo divertendo tutti, lavorando insieme e facendo quello che il mister ci chiede”.Buonasera Rodrigo. Sei giovanissimo, ma hai già alle spalle diverse esperienze importanti. Guardando indietro, cosa diresti al Rodrigo Mora del passato?“Non è una domanda facile. Questo è soltanto il mio terzo anno da calciatore professionista. Quando avevo 17 anni non avrei mai immaginato di vivere tutto quello che ho vissuto al Porto e di arrivare così presto a giocare in prima squadra. A quel ragazzo direi che è sulla strada giusta, che ha fatto un buon lavoro. Quel ragazzino mi ha aiutato a diventare l’uomo che sono oggi. Sono molto felice e grato per tutto quello che ho vissuto a 17 e 18 anni con il Porto, un club al quale devo tantissimo”.Redazione Giallorossi.netL'articolo INTERVISTE POSTPARTITA | Mora: “Sono sulla strada giusta. La Roma è forte, si vede anche in allenamento” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.