Google ha annunciato l'arrivo di Omni 1.2 Flash, il nuovo modello video di Google, che è ora integrato in Google Vids. Per celebrare l'evento, la compagnia ha chiarito come funzionerà il tutto per gli utenti non paganti, d'ora in poi. Il limite gratuito, in sostanza, è di tre video da 15 secondi al mese. Non moltissimo a dirla tutta, ma abbastanza per capire di cosa è capace lo strumento. E le novità rispetto a Omni 1.1 Flash prima non sono poche. La prima cosa che cambia è la coerenza visiva tra i fotogrammi. Fino a poco fa, generare un video da un'immagine di riferimento significava spesso ritrovarsi con personaggi o scene che cambiavano aspetto da un secondo all'altro. Con Omni 1.2, Google dice di aver risolto questo problema.Basta infatti caricare una foto, che sia di un viaggio, di un progetto scolastico o di un prodotto, e i soggetti restano visivamente consistenti per tutta la durata del clip. Il modello quindi "ricorda" come appare un personaggio o un ambiente e lo mantiene coerente, invece di reinventarlo ogni volta.Google promette poi che i video generati, ora, suonano più naturali, meno robotici, più simili a qualcosa che potreste registrare voi stessi.Infine, il modello è ora in grado di generare video promozionali in un unico shot continuo, senza tagli, partendo da una semplice descrizione testuale. Per chi fa contenuti social o ha bisogno di materiale promozionale veloce, è un risparmio di tempo significativo.Tutto questo è accessibile da vids.new, direttamente dal browser. Vale la pena provarlo, anche solo per capire dove sta andando la generazione video AI di Google, anche se tre video al mese sono davvero pochi per poter sperimentare qualcosina di un po' più strutturato.L'articolo Google apre a tutti la nuova generazione di video con l'AI, ma occhio ai limiti sembra essere il primo su Smartworld.