Chi è Simone Lo Schiavo, Director of Football Development dell’Inter

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Ven, 6 Nov 2026Lo Schiavo è arrivato nel club nerazzurro dopo diverse esperienze nel calcio italiano: lavorerà accanto al nuovo Direttore sportivo Dario Baccin.DiChiara CostantiniCondividi l'articolo(Foto: Andrea Staccioli/Insidefoto)L’Inter annuncia un nuovo ingresso nella propria area sportiva. Dal 5 novembre 2026, Simone Lo Schiavo è ufficialmente il nuovo Director of Football Development del club nerazzurro. Il dirigente lavorerà a diretto riporto del Chief Football Officer Dario Baccin, nell’ambito della riorganizzazione della struttura sportiva della società dopo l’addio di Piero Ausilio.Lo Schiavo arriva a Milano dopo aver maturato diverse esperienze nel calcio italiano, costruendo il proprio percorso professionale soprattutto nell’ambito dello scouting, della ricerca di giovani talenti e dello sviluppo dei settori giovanili. Un profilo che l’Inter ha scelto per rafforzare la propria organizzazione sportiva, con particolare attenzione all’individuazione e alla valorizzazione dei calciatori.Chi è Simone Lo Schiavo: la carriera del nuovo dirigente dell’InterNato a Tropea, in Calabria, il 25 ottobre 1985, Simone Lo Schiavo ha 41 anni ed è laureato in Giurisprudenza. Prima di intraprendere definitivamente la carriera dirigenziale nel calcio, ha esercitato anche la professione di avvocato.La sua prima esperienza significativa nel mondo del calcio professionistico risale al 2017, quando diventa direttore sportivo della Vibonese. Con il club calabrese contribuisce alla promozione dalla Serie D alla Serie C, arrivata al termine della stagione 2017/18, e alle successive due salvezze tra i professionisti. Un percorso che gli consente di mettersi in evidenza e attirare l’attenzione di società di categorie superiori.Simone Lo Schiavo (Foto: LinkedIn)Nel 2020 arriva infatti la chiamata della Roma, dove assume inizialmente l’incarico di Direttore dell’Area Scouting. Successivamente diventa Coordinatore tecnico del Settore Giovanile, occupandosi in particolare delle formazioni Primavera, Under 18 e Under 17.Durante l’esperienza nella Capitale si distingue per il lavoro nell’individuazione di giovani calciatori, contribuendo alla scoperta e all’inserimento nel sistema giallorosso di diversi prospetti. Tra i nomi associati alla sua attività figurano Felix Afena-Gyan, attaccante ghanese successivamente lanciato in prima squadra da José Mourinho, e Benjamin Tahirovic, centrocampista poi ceduto all’Ajax. Tra gli altri talenti individuati attraverso l’attività di scouting della Roma in quel periodo figurano anche Cristian Volpato, Joao Costa e Alessandro Romano.Conclusa l’esperienza giallorossa, nel 2022 Lo Schiavo passa alla Salernitana, dove ricopre il ruolo di Responsabile Scouting, lavorando nell’area sportiva guidata da Morgan De Sanctis. Durante la parentesi campana partecipa all’attività di individuazione dei profili per rafforzare la rosa della prima squadra, in una fase in cui il club è impegnato nel consolidamento della propria presenza in Serie A.Nel 2024 arriva quindi il trasferimento al Palermo, società controllata dal City Football Group, dove entra a far parte dell’Area Scouting. L’esperienza nel club siciliano gli consente di lavorare all’interno di una struttura inserita in un’organizzazione calcistica internazionale, prima della chiamata dell’Inter nell’autunno del 2026.Che ruolo avrà Simone Lo Schiavo all’InterCon il nuovo incarico di Director of Football Development, Lo Schiavo entra nella struttura sportiva nerazzurra alle dirette dipendenze di Dario Baccin, promosso al vertice dell’area sportiva dopo l’uscita di Piero Ausilio.Secondo le ricostruzioni della stampa sportiva, il dirigente sarà coinvolto nel coordinamento dello scouting e nelle attività legate all’Inter Under 23, con un ruolo operativo nella ricerca e nella valutazione di nuovi talenti, anche sui mercati internazionali.A commentare il suo ingresso è stato il presidente e CEO dell’Inter, Giuseppe Marotta, che ha dato il benvenuto al nuovo dirigente: «Simone Lo Schiavo entra a far parte del nostro club con competenza e grande entusiasmo. Il suo contributo sarà prezioso nel lavoro quotidiano all’interno dell’area sportiva. Gli diamo il benvenuto e gli auguriamo buon lavoro».L’arrivo di Lo Schiavo rappresenta così un ulteriore tassello nella riorganizzazione dell’area sportiva dell’Inter, che punta a valorizzare le competenze maturate dal dirigente tra scouting e settori giovanili, rafforzando una componente strategica nella costruzione delle rose e nello sviluppo dei calciatori.Developed by 3x1010