Sab, 7 Nov 2026In caso di elezione a sindaco di Milano, Calabresi interviene sul futuro di San Siro e propone un confronto con Milan e InterDiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)Mario Calabresi torna a parlare sul futuro dello Stadio San Siro. Il giornalista, nonché candidato alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Milano, è intervenuto a Radio Popolare, e ha spiegato di voler sedersi nuovamente al tavolo con Milan e Inter per discutere alcuni aspetti del progetto.«Il sindaco si è arrabbiato parecchio ma io ho detto tre cose che mi stanno a cuore sullo stadio di Milano e senza che nessuno si offenda troppo, senza che sia lesa maestà, ripeto che forse alcune cose si può provare a farle diversamente. Le squadre vanno sfidate a far sì che ci sia un impegno per il quartiere superiore e se diventerò sindaco di Milano mi siederò con le squadre per parlare perché alla luce di quello che sta succedendo alcune cose vanno ridiscusse», ha dichiarato Calabresi.Il primo punto riguarda la salute del quartiere, l’impatto ambientale e quello sanitario legati al progetto. «Dobbiamo preoccuparci prima di tutto della salute del quartiere, dell’impatto ambientale e dell’impatto sanitario dell’intero progetto», ha spiegato, aggiungendo che San Siro «ha già delle fratture sociali molto profonde e immaginate che un pezzo del quartiere paghi tutto il costo e il prezzo per più di un decennio di questi lavori senza averne nessun tipo di beneficio è qualche cosa che non può essere tollerato».Il secondo tema è lo spostamento del tunnel Patroclo. Secondo Calabresi, i costi dell’intervento non dovrebbero ricadere sul Comune, ma sulle due società. «Lo spostamento del tunnel Patroclo creerà dei disagi infiniti e io da cittadino e da candidato dico che quei soldi devono essere pagati dalle squadre: sono bravissime a estrarre valore se pensiamo che hanno fatto una sponsorizzazione per il nome che gli porterà 600 milioni e però il pubblico deve pagare lo spostamento del tunnel Patroclo?», ha affermato.Calabresi ha poi sottolineato che il Generali Stadium deve rimanere accessibile anche ai milanesi e alle famiglie, chiedendo al Comune di trovare accordi per evitare un aumento eccessivo del prezzo dei biglietti.L’ipotesi di non demolire San SiroInfine, il candidato ha invitato a valutare anche la possibilità di non abbattere l’attuale stadio: «Se si trovasse una soluzione per non abbattere San Siro questo sarebbe da prendere in considerazione: dobbiamo essere laici sullo stadio, non prenderci tutto quello che è stato deciso ma ragionare su quello che si può fare».Calabresi dunque, sarebbe aperto ad un confronto con le società di Milan e Inter sul futuro di San Siro. Secondo il candidato, la costruzione del Generali Stadium, non deve per forza portare alla demolizione della struttura storica e non bisogna considerare definitive le decisioni già prese.Developed by 3x1010