Nuovo capitolo nella vicenda della nomina del presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac). Dopo le polemiche politiche e le contestazioni delle opposizioni, Trifone Nuccio Altieri ha ritirato la propria candidatura alla guida dell’Autorità. Il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini ha annunciato che il governo presenterà un nuovo nome nel prossimo Consiglio dei ministri, in programma lunedì.«Porteremo un nome lunedì in Consiglio dei ministri», ha dichiarato il leader della Lega a margine della sua visita a Eicma a Milano, rispondendo alle domande dei giornalisti sul passo indietro di Altieri. Salvini ha espresso apprezzamento per l’ex candidato: «Non l’ho seguita, mi spiace perché è persona di assoluto livello e c’erano i requisiti, apprezzo la sua sensibilità politica».Nomina Anac, le polemiche delle opposizioni e il ritiro di AltieriLa candidatura di Trifone Altieri, detto Nuccio, era stata deliberata dal Consiglio dei ministri, ma aveva immediatamente provocato una forte reazione da parte delle opposizioni. Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, +Europa e Azione avevano contestato la designazione, sostenendo che fosse contraria alla legge e sollevando dubbi sull’indipendenza e sull’imparzialità del candidato.I partiti di opposizione avevano inviato una lettera ufficiale alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, chiedendo di ritirare immediatamente la candidatura. Nella missiva avevano annunciato che non avrebbero dato «alcun consenso a candidature che non rispondano ai massimi criteri di indipendenza e imparzialità».Le forze politiche avevano inoltre sollecitato l’apertura di un confronto istituzionale trasparente per individuare una figura di alto profilo, ritenuta in grado di garantire la legalità e la trasparenza del Paese.La presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva inizialmente difeso la scelta del governo, sostenendo che la designazione rientrasse nelle competenze dell’esecutivo: «Era nelle nostre competenze farlo». Successivamente, però, è arrivato il passo indietro di Altieri.Da Palazzo Chigi è stato quindi preso atto del ritiro della candidatura alla presidenza dell’Anac. Fonti di governo hanno espresso ringraziamento all’esponente politico per la disponibilità, apprezzando le valutazioni di opportunità politica che lo hanno portato a rinunciare alla designazione.Palazzo Chigi: “Valutati eventuali profili di incompatibilità”Prima del ritiro, il governo aveva difeso la procedura seguita per la candidatura di Altieri. Secondo quanto riferito da fonti dell’esecutivo, la delibera era stata adottata dopo aver valutato e ritenuto insussistenti eventuali profili di incompatibilità.Le stesse fonti avevano inoltre precisato che, prima di procedere con la designazione, erano stati informati informalmente i due principali partiti di opposizione, senza che fossero state manifestate contrarietà o riserve.Le polemiche politiche hanno però accompagnato la vicenda fino alla rinuncia del candidato. Ora l’attenzione si sposta sul nuovo nome che il governo proporrà per la guida dell’Autorità nazionale anticorruzione, atteso nel Consiglio dei ministri di lunedì.Salvini sulle prossime elezioni: “Sono pronto anche domani mattina”Nel corso della visita a Eicma, Matteo Salvini ha affrontato anche il tema delle prossime elezioni politiche e della possibile data del voto. Il vicepremier ha ipotizzato che si possa arrivare alla scadenza naturale della legislatura, con le elezioni previste nell’autunno del prossimo anno, ma ha assicurato di essere pronto anche a un eventuale anticipo.«Immagino che si voterà a scadenza quindi in autunno prossimo, ma io sono pronto anche domani mattina», ha dichiarato.Interpellato sulle parole di Giorgia Meloni, che aveva escluso di essere concentrata sulla data delle elezioni perché impegnata a lavorare, Salvini ha risposto: «Siamo in due a non pensarci. Anch’io, ho tante cose da fare, quando si vota si vota».Questo articolo Anac, Salvini: “Altieri aveva requisiti per presidenza, porteremo altro nome lunedì in Consiglio dei ministri” proviene da LaPresse