EuropaAltre newsFt, i servizi europei indagano sulla pista russa degli allarmi bomba (2)Vai a Comitato delle RegioniFotoVideoBRUXELLES, 07 novembre 2026, 08:24Redazione ANSAI funzionari europei avvertono tuttavia che la strada verso un'attribuzione concreta delle responsabilità sui falsi allarmi bomba è ancora lunga e che potrebbe non essere possibile arrivare a una conclusione definitiva. Anche nel caso dell'ipotesi di minacce da attivisti filo-Cremlino, sottolinea l'Ft, resterebbe da stabilire se e in quale misura i servizi segreti russi abbiano diretto, incoraggiato o autorizzato le operazioni. Gli investigatori non ritengono che i responsabili rappresentino una minaccia reale per l'aviazione europea. Le email sono state inviate da diversi account anonimi e da differenti aree geografiche: una è stata rintracciata in Colombia. Molti messaggi erano scritti nella lingua dei destinatari. In un'email inviata ieri ai media irlandesi, gli autori sostenevano di aver "sperimentato il multithreading" e di aver reclutato residenti europei, oltre ad avere ottenuto accesso a dispositivi, server e account compromessi. Il Ft ricorda inoltre che una minaccia inviata giovedì all'aeroporto di Fiumicino era stata attribuita al gruppo sciovinista russo Male State, il cui fondatore Vladislav Pozdnyakov ha però negato il coinvolgimento dell'organizzazione. Secondo il responsabile della sicurezza degli aeroporti lituani, Vidas Ksanas, il gruppo, o qualcuno che dichiarava di rappresentarlo, aveva già inviato in passato diverse minacce di bomba agli aeroporti del Paese. Nell'ottobre 2023, oltre 1.500 falsi allarmi avevano preso di mira scuole e asili in Lituania. Le autorità di Vilnius avevano accusato un "attore statale", senza identificarlo pubblicamente, mentre negli ambienti dell'intelligence la responsabilità era stata attribuita ad attivisti russi, probabilmente incoraggiati dai servizi del Cremlino. Riproduzione riservata © Copyright ANSADa non perdereprevPageLabelnextPageLabelCondividi') }]]>