Midterm, è mancata la sintesi tra due visioni

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Il 3 novembre il Partito Repubblicano ha perso la Camera e il Senato. E ha perso pesantemente anche in roccaforti storiche quali il Texas e il Kansas. La spiegazione più comoda è quella del carrello della spesa: l’inflazione, più comunicata che reale, è vera ma non basta a spiegare tale debacle.Una guerra trascinata per mesi, ad esempio, non è un incidente caduto dal cielo, bensì il prodotto di scelte politiche, o meglio di scelte non fatte. La sconfitta si riassume in due parole: mancata sintesi.Donald Trump ha governato un partito con all’interno due anime confliggenti, due visioni radicalmente diverse dell’America e del suo ruolo all’interno dello scacchiere mondiale, senza mai decidere quale delle due seguire e assecondare.Certo, gli elettori non hanno votato sulle correnti del Grand Old Party (Gop). Ma hanno votato sulle conseguenze di quell’indecisione politica e strategica. Ma quali sono queste due anime?Le due animeSemplificando, nel Gop trumpiano convivono due idee dell’America. La prima ha il volto di Marco Rubio, la seconda quello di JD Vance. Rubio e Vance sono considerati i favoriti per la corsa presidenziale del 2028 ed entrambi siedono nell’amministrazione.La visione di Rubio mette al centro l’Occidente e l’alleanza occidentale come comunità politica. Nel 2026, in due discorsi molto pregnanti ed emozionanti, il segretario di Stato ha sottolineato come gli Stati europei e gli Stati Uniti appartengano a una sola civiltà: la civiltà occidentale.Il tratto interessante della visione di Rubio è la convivenza tra orgoglio nazionale americano e difesa delle alleanze con i partner occidentali (europei e non). In questa visione di chiaro stampo neoconservatore l’uso della forza all’estero e, più in generale, l’interventismo geopolitico sono strumenti legittimi per proteggere l’ordine mondiale.Diametralmente opposta è la visione di Vance che parte dall’interno. Seppur veterano, è da sempre scettico verso gli interventi militari che rappresentano costose distrazioni per i contribuenti americani. Per Vance l’Europa sembra meno strategica come partner, anche in virtù del chiaro e colpevole free riding sulle spese militari che l’Europa attua da decenni, convinta che l’ombrello americano, in caso di necessità, sarà sempre a disposizione. La priorità per Vance sono le comunità americane, meno, apparentemente, la tenuta dell’alleanza.La non sceltaNon sono sfumature. Sono due risposte diverse alla domanda su cosa debba fare l’America nel mondo. Un leader può scegliere l’una, l’altra, o costruire una sintesi credibile. Trump non ha fatto nessuna delle tre.Il conflitto con l’Iran spiega bene questa mancata sintesi meglio di qualsiasi discorso: un conflitto partito con la promessa di una vittoria facile, durato mesi e tuttora aperto. Una guerra senza vittoria e senza fine dove, da fuori, la strategia è sempre apparsa poco chiara se non improvvisata. Una guerra che si è poi tradotta nel caro benzina.Un leader che sceglie perde una parte del partito e tiene l’altra. Un leader che non sceglie rischia di perderle tutte e due. E il conto è arrivato.L'articolo Midterm, è mancata la sintesi tra due visioni proviene da Nicolaporro.it.