Lavoro di squadra e rispetto dell’ambiente.Sono I capisaldi del Progetto d’Inclusione Sociale (P.I.S.) promosso dal Corpo Nazionale Guardie Ecologiche Ambientali Volontarie (Co.N.G.E.A.V.) e dalla cooperativa sociale “Nuove Risposte”, onlus alla quale il 23 ottobre 2024 il Comune di Tivoli ha affidato la gestione del Centro Diurno Comunale per diversamente abili “La Locomotiva”, sito in via Don Giovanni Minzoni 13/A a Bagni.Il presidente della sezione di Tivoli della Co.N.G.E.A.V., Marco Dionisi, e Valentina Zotti, presidente della cooperativa “Nuove Risposte”, hanno firmato una convenzione per la realizzazione del Progetto d’Inclusione Sociale che vede protagonisti tre ragazzi speciali del Centro diurno.Daniele, 22 anni, Amir, 23 anni, e Paolo, 36 anni, affiancheranno gli ispettori ambientali della Co.N.G.E.A.V. nella cura del verde.Obiettivo del progetto promosso dal Comune di Tivoli a favore di giovani disabili dai 18 ai 55 anni di età è favorire l’inclusione sociale, l’autonomia e il superamento delle barriere fisiche e mentali che ostacolano le relazioni sociali e limitano l’espressione della diversa abilità.Per ciascuno un percorso individualizzato.Così Daniele e Amir per 6 ore a settimana saranno di supporto agli ispettori ambientali che faranno da tutor nella cura del Parco Arcobaleno a Tivoli Terme, mentre Paolo per 10 ore a settimana sarà impegnato nel Parco Itala Terzano di Via Empolitana. Il progetto prevede per ciascuno dei tre un rimborso spese pari a 5 euro l’ora a totale carico della “Nuove Risposte Cooperativa Sociale Onlus”.La convenzione durerà da novembre con termine non oltre l’11 giugno 2027 con pausa nelle festività Natalizie e una settimana in occasione delle festività Pasquali. “Inclusione vera, quella che si fa con le mani, all’aria aperta e a contatto con la comunità – commenta Marco Dionisi – I ragazzi, affiancati da un tutor CONGEAV, saranno impegnati nella manutenzione e nella cura del verde.Non è solo un’attività di giardinaggio, è un percorso di vita”, i ragazzi imparano a prendersi cura di un bene comune, a lavorare in squadra, a sentirsi parte della città. E la città, vedendoli all’opera nei suoi parchi, impara a conoscerli e ad accoglierli. Questa è l’inclusione che ci piace: concreta, visibile, utile a tutti.Con questa convenzione il verde pubblico diventa anche un luogo di inclusione.Invitiamo tutti i cittadini a salutare i ragazzi quando li incontreranno nei parchi: un sorriso è già inclusione”.L'articolo TIVOLI - Ragazzi speciali nei parchi pubblici al fianco degli Ispettori ambientali proviene da Tiburno Tv.