Alla vigilia di Valencia-Real Madrid, il tecnico portoghese commenta l’addio dell’ex pupillo alla Nazionale e non esclude un futuro da allenatoreJosé Mourinho, allenatore del Real Madrid, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Liga contro il Valencia, in programma sabato 7 novembre alle 21 al Mestalla, valida per la dodicesima giornata. Tra i temi toccati, l’addio alla Nazionale portoghese annunciato da Cristiano Ronaldo, attaccante dell’Al-Nassr, dopo 23 anni con la maglia della Seleção. L’ex fuoriclasse madridista, 41 anni, ha lasciato nelle ultime ore anche la numero 7, ereditata da Rafael Leão.Il commento sull’addioIl tecnico ha scelto un tono sobrio per rispondere alle domande sul connazionale: “Non voglio esprimere un giudizio, ma solo fare un commento: questa decisione va rispettata e, ovviamente, io la rispetto”. Quindi ha ridimensionato il significato dell’annuncio: “Non si tratta di un ritiro – spiega l’allenatore – . Chi lo conosce sa che ha ancora degli obiettivi da raggiungere nella sua carriera e l’unica cosa che vorrei dire è che il suo ritiro come calciatore, quando arriverà quel giorno, sia un giorno diverso da quello di ieri”.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoUn rapporto specialeMourinho ha allenato Ronaldo nella sua prima esperienza al Real Madrid, tra il 2010 e il 2013: i numeri raccontano un sodalizio straordinario, con 164 partite giocate insieme e 168 gol messi a segno dal portoghese. Un legame che spiega le attenzioni del tecnico di Setúbal, ex allenatore anche di Inter e Roma, per la sorte del campione.Ronaldo allenatore?Interrogato sull’eventualità di rivedere un giorno l’ex numero 7 in panchina, Mourinho ha preferito non sbilanciarsi: “Non so cosa gli passi per la testa, ma è ancora presto”.Real in campo a ValenciaSul piano del campo, i blancos arrivano al Mestalla reduci dalla vittoria in extremis per 3-2 contro l’AEK Atene in Champions League, dopo un rientro dalla Grecia alle 3 di notte. Mourinho ha parlato di una trasferta difficile ma senza drammatizzare, con il gruppo che ha ripreso gli allenamenti con feedback positivi dopo la sfida europea.