All’età di ottantacinque anni ci ha lasciato Augusto Chiaia. Professione, architetto.Ma più esattamente Augusto Chiaia era un grande esperto di urbanistica, sia sotto il profilo giuridico che per l’aspetto delle compatibilità con l’ambiente.Lavorò nel Comune di Guidonia Montecelio dal 1997 al Duemila con la giunta di Ezio Cerqua, ma precedentemente si era distinto anche nell’amministrazione di Mentana con Luigi Cignoni.Indipendentemente dall’area nordest ha collaborato con il Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile. Suoi i progetti di alta formazione e sviluppo sostenibile, in particolare con programmi rivolti all’America Latina e al MERCOSUR.Una personalità di vero rilievo internazionale che fu decisivo a Guidonia nell’approvazione dei Piani di Riqualificazione per lo Sviluppo Sostenibile approvati a fine anni Novanta dalla Regione Lazio e per cui Guidonia ottenne molti riconoscimenti in termini di possibilità di riallineamento urbano come di nuove realizzazioni.Il suo stile sempre temperato e attento ad ogni istanza gli venisse prospettato ha consentito di appianare molti contenziosi aperti da anni nella Città dell’Aria dimostrando spesso che una soluzione si poteva trovare anche laddove oramai un percorso era compromesso.Il modo di gestire la sua professionalità in modo libero e autentico lo indusse a non accettare mai incarichi politici strettamente detti.Augusto Chiaia era un uomo di ampie visioni ma con un atteggiamento fortemente pragmatico, teso a risolvere i problemi evitando di incunearsi nei polemismi tipici che si sostengono in un’amministrazione pubblica.Se una realizzazione non si poteva fare non c’erano spiragli o “urbanistica creativa”.Molto più spesso però riusciva a dirimere i fronti opposti dei legalisti rigidi e degli avventurieri del mattone.Una personalità necessaria in ogni amministrazione pubblica, un uomo saggio oltre che competente.(Angelo Nardi)L'articolo Guidonia saluta l’architetto Augusto Chiaia proviene da Tiburno Tv.