Polonia, terrore nel cuore di Cracovia: spari sulla folla nella Piazza del Mercato. Almeno due morti e dieci feriti

Wait 5 sec.

Il terrore irrompe nel cuore turistico della Polonia. Cracovia, una delle città simbolo della storia e dell’identità culturale del Paese, è stata teatro nel pomeriggio di sabato 7 novembre di una violenta sparatoria nella centralissima Piazza del Mercato Principale, il Rynek Główny. Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità locali, il bilancio sarebbe di almeno due morti e dieci feriti. Numeri ancora suscettibili di aggiornamenti, mentre la polizia cerca di ricostruire la dinamica di un episodio che ha trasformato uno dei luoghi più frequentati della città in uno scenario di emergenza.Stando alle testimonianze raccolte dall’emittente polacca RMF FM, un’automobile nera avrebbe attraversato la piazza e dal veicolo sarebbero stati esplosi colpi d’arma da fuoco contro persone apparentemente scelte a caso. La vettura sarebbe stata successivamente inseguita dalle forze dell’ordine. La stessa emittente riferisce del danneggiamento di un negozio e di un tram del trasporto pubblico cittadino. rmf24.pl +1L’intervento dei soccorsi è stato immediato. Nella Piazza del Mercato è atterrato anche un elicottero del servizio di emergenza sanitaria aerea polacco, mentre ambulanze, vigili del fuoco e pattuglie della polizia sono confluiti nel centro storico per assistere le vittime e mettere in sicurezza l’area.Il Comune di Cracovia, secondo la comunicazione riportata nelle prime segnalazioni, ha confermato l’intervento delle forze dell’ordine anche nella zona di via Dietla, una delle arterie del centro cittadino, precisando che erano in corso accertamenti sull’entità dell’accaduto. Sempre secondo le informazioni attribuite all’amministrazione municipale, il presunto responsabile sarebbe stato arrestato.Restano tuttavia diversi interrogativi. Non è ancora chiaro se ad agire sia stata una sola persona oppure se a bordo dell’automobile si trovassero più individui. Mancano inoltre elementi ufficiali sulla nazionalità, sull’identità e soprattutto sulle motivazioni dell’autore o degli autori della sparatoria.La gravità dell’episodio è accentuata dal luogo scelto. Il Rynek Główny rappresenta il centro monumentale e commerciale di Cracovia, meta quotidiana di residenti e visitatori internazionali. Un attacco armato in uno spazio pubblico di tale rilevanza solleva inevitabilmente interrogativi sulla sicurezza delle grandi città europee e sulla capacità delle autorità di prevenire azioni violente contro obiettivi civili.Sul piano politico e della sicurezza nazionale, sarà decisiva la qualificazione dell’accaduto da parte degli investigatori. Al momento non esistono elementi sufficienti per attribuire alla sparatoria una matrice terroristica, estremista o legata alla criminalità organizzata. Saranno le indagini a stabilire se si sia trattato di un’azione individuale, di un regolamento di conti oppure di un attacco deliberatamente rivolto contro la popolazione.La vicenda si inserisce in un contesto europeo nel quale la protezione degli spazi pubblici e delle aree a elevata concentrazione turistica rappresenta una priorità crescente per le autorità di sicurezza. La Polonia, Paese strategico sul fianco orientale della NATO e dell’Unione europea, dovrà ora chiarire la natura di quanto accaduto, evitando conclusioni premature su eventuali implicazioni per la sicurezza nazionale.La situazione rimane in evoluzione. Mentre proseguono gli accertamenti, Cracovia attende risposte sulla dinamica della sparatoria e sulle condizioni dei feriti.Il premier Tusk: polizia indaga su contesto e circostanze“Tragica sparatoria” a Cracovia, la seconda città della Polonia: lo dichiara il Primo Ministro Donald Tusk su X, come riferisce Afp. “Il ministro dell’Interno mi tiene aggiornato sulla situazione a Cracovia in seguito alla tragica sparatoria”, ha scritto Tusk, aggiungendo che “la polizia sta indagando sul contesto e su tutte le circostanze dell’attacco”.