Sanità Privata Accreditata, Fials Roma: «Bene le risorse per i drg, ma ora servono tempi certi e un legame con i rinnovi contrattuali»

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Legge di Bilancio 2027: previsti ulteriori 500 milioni annui per l’aggiornamento delle tariffe ospedaliere. Governo e Regioni rendano effettiva la revisione periodica e colleghino i maggiori riconoscimenti economici all’applicazione dei CCNL rinnovati.La FIALS Roma valuta positivamente la previsione, contenuta nel disegno di Legge di Bilancio 2027, di ulteriori 500 milioni di euro annui destinati all’aggiornamento delle tariffe per le prestazioni ospedaliere per acuti, che si aggiungono alle risorse già stanziate negli anni precedenti.Un intervento necessario e atteso da troppo tempo, considerando che le tariffe massime nazionali di riferimento per i ricoveri ospedalieri per acuti risalgono ancora al 2012.È giusto che il Governo riconosca finalmente la necessità di adeguare il valore economico delle prestazioni sanitarie ai costi attuali, ma è altrettanto necessario che le risorse previste si traducano concretamente e in tempi certi in nuovi tariffari.Per la FIALS Roma, tuttavia, questa occasione deve rappresentare anche un punto di svolta per affrontare una questione che continua a penalizzare migliaia di lavoratrici e lavoratori della sanità privata accreditata: i ritardi nei rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro.«Non possiamo continuare a intervenire periodicamente con nuove risorse senza individuare un meccanismo stabile che metta in relazione l’aggiornamento delle tariffe sanitarie e l’evoluzione del costo del lavoro. Il valore delle prestazioni deve necessariamente comprendere anche il giusto riconoscimento economico di chi quelle prestazioni le garantisce quotidianamente.»La FIALS Roma ricorda che una revisione biennale delle tariffe ospedaliere per acuti è già prevista dalla Legge 234/2021, ma che tale meccanismo non ha ancora trovato piena attuazione.È quindi necessario che Governo e Regioni si assumano la responsabilità di rendere effettivo e sistematico l’aggiornamento dei DRG, prevedendo tempi certi e criteri che tengano conto anche degli incrementi economici derivanti dai rinnovi contrattuali.Allo stesso tempo, la FIALS Roma ritiene indispensabile introdurre un principio chiaro: i maggiori riconoscimenti tariffari destinati a sostenere gli incrementi del costo del personale devono essere collegati all’effettiva applicazione dei contratti collettivi rinnovati.Un meccanismo che consentirebbe di accompagnare la sostenibilità economica delle strutture con la valorizzazione dei lavoratori, garantendo un utilizzo delle risorse pubbliche coerente anche con gli obiettivi di tutela del lavoro.Le associazioni datoriali, da parte loro, non possono continuare a mantenere bloccati i contratti, subordinando sistematicamente i rinnovi alla disponibilità di ulteriori finanziamenti.Occorre superare definitivamente questo circolo vizioso, individuando un sistema nel quale aggiornamenti tariffari e rinnovi contrattuali possano procedere insieme, con responsabilità precise da parte delle Istituzioni e delle associazioni datoriali.Per queste ragioni, la FIALS Roma chiede che, durante l’iter parlamentare della Legge di Bilancio 2027, venga valutata l’introduzione di strumenti normativi che rendano effettiva la revisione periodica delle tariffe e colleghino i maggiori finanziamenti destinati al costo del lavoro all’applicazione dei CCNL rinnovati.«Le risorse previste rappresentano un’opportunità importante, ma non possono costituire l’ennesimo intervento isolato. È arrivato il momento di costruire un sistema capace di garantire nel tempo tariffe adeguate, contratti rinnovati e retribuzioni dignitose.»La FIALS Roma ritiene che questa sia la strada per superare i ritardi contrattuali e riconoscere finalmente il giusto valore al lavoro nella sanità privata accreditata.