Un cittadino polacco di 25 anni, vestito con una divisa mimetica militare, armato di fucile semiautomatico e con altre armi e munizioni nascoste nell’automobile. È questo il primo identikit dell’uomo che nel pomeriggio di sabato 7 novembre ha seminato il terrore nel centro di Cracovia, aprendo il fuoco contro i passanti nella celebre piazza del Mercato. Il bilancio aggiornato è di sei morti e quindici feriti. Le informazioni sulla sua identità sono ancora frammentarie. La polizia polacca ha confermato ufficialmente che l’aggressore è un cittadino polacco, mentre l’età di 25 anni è stata riferita dall’emittente RMF FM, che cita il proprio giornalista Kacper Wróblewski. Non sono stati ancora comunicati il nome, la città di residenza, la professione e gli eventuali precedenti giudiziari dell’uomo.La mimetica, il fucile AR-15 e le armi nell’autoUn particolare, però, colpisce più degli altri. L’attentatore non si è presentato nella piazza di Cracovia con una semplice pistola. Secondo la ricostruzione di RMF FM, riportata anche dall’Ansa, sarebbe arrivato a bordo di una Subaru nera senza targhe, indossando una divisa mimetica e impugnando un fucile semiautomatico AR-15. La portavoce della polizia di Cracovia, Katarzyna Cisło, ha confermato che l’aggressore indossava abbigliamento di tipo militare e utilizzava un’arma lunga. All’interno della vettura gli agenti hanno inoltre trovato altre armi e una quantità di munizioni. Era un militare? Aveva ricevuto un addestramento specifico? Come si era procurato quell’arsenale? Sono tutte domande ancora senza risposta. Non esiste, al momento, alcuna conferma ufficiale di una sua appartenenza alle forze armate polacche.L’attacco e l’arrestoSecondo gli investigatori, l’uomo avrebbe raggiunto il Rynek Główny, il grande mercato centrale della città, poco dopo le 15. Da lì avrebbe cominciato a sparare indiscriminatamente contro le persone presenti, provocando il panico tra residenti e turisti.La sua fuga si è conclusa nei pressi dell’incrocio tra le vie Stradomska e Dietla, dove è stato raggiunto dai colpi esplosi dagli agenti intervenuti. Ferito, è stato arrestato e trasferito in ospedale. Nello scontro a fuoco sono rimasti feriti anche due poliziotti, uno dei quali in condizioni particolarmente gravi.Le autorità hanno chiarito che, sulla base degli elementi raccolti finora, il killer avrebbe agito da solo. La polizia non sta cercando un secondo attentatore, smentendo le indiscrezioni circolate nelle prime ore dopo la strage.Il grande interrogativo: perché ha sparato?Il punto più importante dell’indagine resta però il movente. Perché un giovane polacco avrebbe deciso di entrare armato nel centro storico di Cracovia e sparare contro persone apparentemente scelte a caso? Al momento non è stata accertata alcuna matrice terroristica o politica. Non risultano comunicazioni ufficiali su eventuali rivendicazioni, appartenenze a organizzazioni estremiste o motivazioni personali. Gli investigatori dovranno anche stabilire la provenienza delle armi, verificare se l’uomo disponesse di autorizzazioni per detenerle e ricostruire come abbia preparato l’attacco.La cittadinanza polacca è dunque l’unico dato anagrafico confermato dalle autorità, mentre l’età resta un’informazione giornalistica. Il nome e il passato dell’attentatore sono ancora sconosciuti. E soprattutto resta senza risposta la domanda decisiva: che cosa lo ha spinto a compiere una strage nel cuore di Cracovia?L'articolo La mimetica, l’arsenale, 25 anni: chi è il killer di Cracovia proviene da Nicolaporro.it.