KIEV — Il Ponte Nord è chiuso al traffico nei due sensi da stamattina, con il manto stradale sfondato e la linea aerea dei filobus a terra: così Kiev si sveglia dopo una notte di missili balistici russi, arrivati a ondate dalle 23 di venerdì (le 22 in Italia) fino alle 3:30 di sabato. Il bilancio è di almeno cinque feriti in città, tra cui una ragazza di 14 anni, e di un sesto nella regione.L’attacco è arrivato poche ore dopo l’avvertimento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che venerdì sera aveva scritto che l’intelligence vedeva prepararsi «un altro attacco contro il nostro settore energetico, i ponti sul Dnipro e le infrastrutture civili». Le reti elettriche di Kiev e della vicina regione di Zhytomyr sono state danneggiate e la capitale, 3 milioni di abitanti, affronta il fine settimana con riscaldamento e acqua a singhiozzo e la corrente razionata a turni.Per Mosca è stata un’operazione contro bersagli militari. Il ministero della Difesa russo, riferisce Reuters, ha rivendicato un «attacco massiccio» contro il settore militare-industriale e le infrastrutture energetiche e di trasporto di Kiev e dintorni. Il Ponte Nord, sostiene, serviva a trasportare armi, mezzi ed equipaggiamento per le forze ucraine; l’altro obiettivo dichiarato è lo stabilimento Meridian, che secondo Mosca produce i missili da crociera Flamingo con cui Kiev colpisce in profondità il territorio russo.La contabilità di Kiev racconta un’altra notte. Un palazzo di cinque piani danneggiato nel distretto Solomianskyi, a ovest del centro, dove è divampato anche un incendio in un edificio non residenziale; un asilo colpito; cinque auto distrutte in un parcheggio accanto al ponte. A Brovary, alle porte della capitale, un drone a reazione ha incendiato una casa e un uomo è stato estratto dalle macerie con ustioni e ferite da schegge.Secondo il Kyiv Independent la prima raffica, almeno sei missili in pochi minuti, è caduta poco prima delle 23. Dopo mezz’ora il cessato allarme, poi un nuovo allarme prima di mezzanotte e una seconda ondata poco dopo l’una, con almeno sei esplosioni; altre alle 3:04 e alle 3:30. L’aeronautica ucraina ha contato 172 droni Shahed, 137 dei quali a reazione, più un numero imprecisato di balistici: dice di averne abbattuti 149, e quattro missili, su 24 località.Lo stesso ponte, nelle due versioni, è un corridoio per le armi oppure una strada di pendolari con il filobus fermo: la partita, come ogni inverno dal 2022, si gioca sulla rete elettrica, e questa è la quarta campagna russa consecutiva contro trasformatori e centrali. Zelensky venerdì ha rinnovato la richiesta agli alleati di missili intercettori per i Patriot, il sistema americano capace di fermare anche i balistici, e ha aggiunto, dopo una riunione con i responsabili degli attacchi in profondità in Russia, che Mosca «avrà la nostra risposta».La capitale al buio«La situazione dell’approvvigionamento energetico della capitale è estremamente difficile», ha detto il sindaco Vitali Klitschko, che parla di operai già al lavoro sul ponte. «La tattica della Russia punta a distruggere reti elettriche, trasformatori e quadri di manovra: anche quando abbiamo capacità di generazione sufficiente, alcune regioni restano in carenza».Il buio non è solo a Kiev. Chernihiv, capoluogo a nord verso il confine bielorusso, è completamente senza elettricità secondo il consiglio comunale, e il viceministro dell’Energia ha elencato interruzioni in sette regioni, da Kharkiv a Zaporizhzhia. Il 3 novembre la Russia aveva già compiuto il più grande attacco dell’anno alla rete, con blackout diffusi e rubinetti a secco.Sullo stato della rete, intanto, municipio e governo si accusano a vicenda. Il 6 novembre Zelensky ha scritto su Facebook che «la situazione peggiore è a Kiev», per «la mancata attuazione delle decisioni a livello cittadino sulla preparazione della stagione del riscaldamento, oltre che di questa operazione russa contro l’energia ucraina». Klitschko non ha replicato nel merito, limitandosi a elencare i danni della notte.Il calendario di oggi lo ha fissato Ukrenergo, l’operatore statale della rete: per sabato limitazioni all’industria 24 ore su 24 e distacchi orari da due a quattro turni per tutte le categorie di utenti.