Cambiano i luoghi, si diversificano gli stratagemmi per custodire e distribuire la droga, ma gli interventi dei Falchi della Polizia di Stato nella periferia Est di Roma convergono in un bilancio di sette arresti ed oltre 500 dosi di stupefacente sequestrate.A Ponte di Nona, infatti, le vedette non sono bastate a tenere al riparo la piazza di spaccio.Tra via Aldo Capitini e via Alberto Luthuli, due distinti interventi hanno portato all’arresto di altrettanti uomini.Il primo, nel tentativo di disfarsi della merce, ha lasciato a terra 18 dosi di cocaina, alle quali se ne sono aggiunte altre sei recuperate da un calzino.Il secondo, invece, nascondeva in tasca 13 involucri di cocaina e 45 euro in banconote di piccolo taglio, ancora accartocciate dopo gli scambi.Il sequestro più consistente da parte dei Falchi è scattato nella piazza del “Ferro di Cavallo” di Tor Bella Monaca, dove due giovani albanesi avrebbero allestito una sorta di doppio sportello dello spaccio, smistando i clienti secondo le richieste e consegnando le dosi sui ballatoi in cambio di denaro.Ad incuriosire gli investigatori è stato il continuo viavai di uno dei due verso l’ascensore, al cui interno i Falchi hanno scoperto il vero magazzino della piazza, con 261 involucri di cocaina, per circa 180 grammi.Altre 63 dosi, per circa 40 grammi, erano custodite nel borsello di uno dei giovani, confezionate in involucri di colori diversi. Nel corso dell’intervento sono state sequestrate anche dosi di hashish e 425 euro in contanti.Per entrambi è scattato l’arresto.Sempre a Tor Bella Monaca, via dell’Archeologia ospitava altre due postazioni di vendita. Nei pressi di una scala a chiocciola, un cinquantatreenne avrebbe trasformato il borsello in un bancone tascabile, distribuendo le dosi e riservando alla tasca del giubbotto gli incassi. I Falchi hanno sequestrato 104 involucri di cocaina, per oltre 40 grammi, e 140 euro cash. Poco distante, gli investigatori hanno scoperto anche il nascondiglio scelto da un ventottenne tunisino, che custodiva 42 dosi di cocaina, per circa 20 grammi, nella cintura degli slip, e 360 euro nelle tasche dei pantaloni. Entrambi sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio.Dai ballatoi e dai nascondigli di quartiere, la droga aveva anche una rotta ferroviaria.Un carico di shaboo viaggiava nello zaino di un ventinovenne nigeriano appena arrivato da Torino. I Falchi lo hanno intercettato nei pressi del binario 16 della stazione Tiburtina, insospettiti dal suo atteggiamento guardingo e dalle risposte evasive sui motivi della trasferta. Il bagaglio più significativo era nascosto in una tasca dello zaino, dove gli agenti hanno scoperto 37 grammi di shaboo, in cristalli.Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.L'articolo PONTE DI NONA – Due spacciatori di cocaina catturati dai Falchi proviene da Tiburno Tv.