Sab, 7 Nov 2026I risultati della squadra di Amorim non sono quelli sperati e la società rossonera rischia di chiudere la stagione con un mancato incasso pesanteDiRedazioneCondividi l'articoloRuben Amorim (Foto: Michael Steele/Getty Images)Il Milan potrebbe chiudere la stagione con un conto molto pesante. I risultati sul campo non sono quelli sperati, soprattutto in Europa League e la squadra di Ruben Amorim rischia di uscire dalla competizione prima del previsto. La sconfitta contro il Ferencvaros, la terza nelle prime quattro partite, ha reso ancora più difficile il cammino dei rossoneri. Una situazione che mette a rischio non solo gli obiettivi sportivi, ma anche gli incassi del club.Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, il rischio non riguarda soltanto l’eliminazione dall’Europa League, ma senza un buon percorso nella competizione e con un’altra mancata qualificazione alla Champions League, il Milan potrebbe perdere oltre 100 milioni di euro. Una cifra molto importante per i conti della società.A rischio i premi UEFA per l’Europa LeagueCome già analizzato da Calcio e Finanza, la partecipazione all’Europa League garantisce al Milan ricavi significativamente inferiori rispetto a quelli che avrebbe ottenuto prendendo parte alla Champions League. Tuttavia, i premi possono crescere progressivamente attraverso le vittorie, i pareggi, il piazzamento nella classifica unica e l’eventuale avanzamento nella fase a eliminazione diretta. Per ogni successo nella fase campionato, la UEFA riconosce infatti 450mila euro, mentre un pareggio vale 150mila euro.Dopo le prime quattro giornate della fase campionato, i ricavi del Milan si aggirano intorno ai 13,98 milioni di euro, considerando il bonus di partecipazione, la quota europea, la quota non europea, la posizione minima in classifica e i risultati. Per ora il Milan ha conquistato solo una vittoria, che porta al club 450mila euro.A inizio stagione, la qualificazione diretta agli ottavi di finale sembrava un obiettivo raggiungibile. Oggi, invece, la situazione è molto più complicata. Con soli tre punti conquistati al giro di boa della League Phase, anche vincere tutti gli ultimi incontri potrebbe non essere sufficiente per entrare tra le prime otto. Nella stagione 2024/25 infatti, erano bastati 14 punti per qualificarsi direttamente agli ottavi, mentre nell’edizione successiva ne sono serviti 16. Anche il passaggio dai playoff non è scontato: secondo le stime riportate dalla Gazzetta, potrebbero essere necessari altri 6-7 punti.Un’eventuale eliminazione già nella fase campionato comporterebbe una perdita di circa 8 milioni di euro, considerando i premi UEFA e gli incassi dei biglietti legati agli ottavi di finale. Il mancato percorso europeo avrebbe conseguenze ancora maggiori se confrontato con quello che il Milan avrebbe potuto ottenere. Arrivare fino alla finale e magari vincere il trofeo avrebbe garantito ricavi complessivi vicini ai 40 milioni di euro, con la possibilità di superare questa cifra. La vittoria dell’Europa League assicura inoltre un posto nella prossima Champions League.L’assenza in Champions League pesa sui contiL’altro grande tema riguarda la Champions League. Il Milan è già rimasto fuori dalla competizione per due stagioni consecutive e una terza esclusione avrebbe un impatto importante sui conti della società. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, dal 2027/28 entrerà in vigore un nuovo ciclo commerciale e televisivo dell’UEFA, con un aumento delle risorse destinate ai club. Il montepremi complessivo dovrebbe infatti passare dagli attuali 2,46 miliardi a circa 2,8 miliardi di euro.Per il Milan questo cambiamento potrebbe tradursi in ricavi minimi di circa 50 milioni di euro, rispetto ai 40 milioni previsti nel ciclo attuale, ancora prima di giocare una partita. A questa cifra andrebbero aggiunti gli incassi dello stadio, stimati tra i 10 e i 15 milioni di euro.La mancata qualificazione alla prossima Champions League potrebbe quindi costare almeno 60 milioni di euro, con la possibilità di arrivare a 70-80 milioni. Si tratta di cifre importanti per una società che nel 2025-26 ha registrato un fatturato di circa 350 milioni di euro, al netto dei quasi 110 milioni derivanti dal player trading. La qualificazione alla principale competizione europea permetterebbe quindi di aumentare i ricavi di oltre il 20%.A sostenere il progetto del Milan c’è anche l’accordo con Adidas, che dal 2028 garantirà al Milan 500 milioni di euro in 10 anni per un contratto stagionale da 50 milioni. Intanto, lo scorso agosto, Gerry Cardinale ha versato altri 53 milioni di euro in vista di un futuro aumento di capitale.Developed by 3x1010