Giovedì 12 e venerdì 13 novembre lo stadio napoletano si riempirà di studentesse e studenti per la seconda edizione delle staffette ideate appositamente per Napoli: Maratona al Maradona, organizzata dalla Corsa di Miguel, è la manifestazione che ricorda la figura del maratoneta poeta argentino desaparecido Miguel Sanchez. Dopo l’ampio apprezzamento della scorsa edizione, al Maradona ritornano le scuole superiori della Campania ed arrivano anche le secondarie inferiori. Quarantadue scuole da tutte le province della Campania e dalle isole.Maratona al Maradona nasce dalla combinazione fra sport inclusivo, memoria e ricordo dei due personaggi che la storia ha fatto incrociare indirettamente. Diego Maradona parlò di Miguel Sanchez in un’intervista in cui si augurò di “non morire prima di sapere che fine fecero Miguel e i 30mila desaparecidos”. Fortissimo era il legame fra Maradona e quel tragico pezzo della storia del suo paese, come dimostra lo strettissimo rapporto con le Madri di Plaza de Mayo. La maratona è la distanza che copriranno le staffette delle superiori: 42 frazioni da 1000 più i 195 metri della sfilata iniziale. Le secondarie inferiori copriranno invece 600 metri.Le assessore Ferrante e Striano: “Un’occasione per trasmettere i valori dello sport”“Maratona al Maradona è molto più di una manifestazione sportiva – ha detto l’Assessora allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante, intervenuta alla conferenza stampa portando anche i saluti del sindaco Gaetano Manfredi – È un’occasione straordinaria per trasmettere alle giovani generazioni i valori dello sport, dell’inclusione, della solidarietà e della memoria. Portare tante scuole della Campania, dalle città alle isole, all’interno dello stadio Diego Armando Maradona significa rendere i nostri ragazzi protagonisti di un’esperienza di condivisione e partecipazione. Attraverso il ricordo di Miguel Sanchez e il legame ideale con Diego Maradona, lo sport diventa anche uno strumento per educare alla memoria, alla libertà e al rispetto dei diritti umani. Siamo orgogliosi che Napoli, nell’anno in cui è Capitale Europea dello Sport, ospiti e sostenga un progetto così significativo, perché nello sport, proprio come nella vita, la vittoria più importante è quella che si costruisce insieme”. In sintonia con queste parole anche l’Assessora all’Istruzione e alle Famiglie Maura Striano, che non è potuta essere presente a Palazzo San Giacomo a causa di un impegno improvviso e ci ha tenuto a mandare un messaggio: “Maratona al Maradona con le famiglie di questi ragazzi è una bella occasione per mettere insieme sport, scuola e comunità, coinvolgendo le ragazze e i ragazzi delle scuole della nostra Città in un’esperienza che va ben oltre la semplice attività sportiva. Attraverso lo sport si impara a stare insieme, a rispettare gli altri, a valorizzare le differenze e a condividere obiettivi. Sono valori che la scuola promuove ogni giorno e che iniziative come questa aiutano a rendere ancora più concreti”.Le 42 scuole coinvolte e il programma della manifestazioneLa presenza in conferenza stampa di un’ampia delegazione delle 42 scuole che hanno aderito al progetto ha generato ampia curiosità tra tutti gli intervenuti. Soddisfazione della Prof. Assunta Vitale, coordinatrice educazione fisica USR Campania: “Ormai siamo al secondo anno di questa esperienza sportiva della Maratona al Maradona, che è un mondo a parte rispetto a quello che di solito organizziamo come scuola. La risposta è stata decisamente oltre ogni aspettativa visto il periodo critico. Come coordinatrice EF ne sono molto contenta. Ho molto apprezzato anche la tematica scelta per i seminari di approfondimento: 20 partite che raccontano la storia”. Gustavo Aragolaza, DS dell’AFA International Italia, ha voluto essere presente con un messaggio direttamente dalla Patagonia ricordando l’esperienza vissuta lo scorso anno e mandando un grande in bocca al lupo a tutti. Non è mancata la presenza di un atleta olimpico Arturo Di Mezza, che ha portato la sua esperienza di marciatore di alto livello. Insieme ad Anna Maria Di Luca e Valerio Piccioni, sono state illustrate le modalità delle staffette e raccolto l’entusiasmo delle delegazioni di insegnati e studenti presenti.Il sostegno delle istituzioni e i seminari nelle scuoleMaratona al Maradona sin dalla prima edizione è ampiamente appoggiata dal Comune di Napoli, già patrocinante, rientra anche tra le attività di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, è patrocinata dalla Regione Campania ed è in collaborazione con Ufficio Scolastico regionale della Campania (USR). Le gare di novembre allo Stadio napoletano non esauriscono il progetto ideato dai giornalisti Di Luca e Piccioni che continua per tutto l’anno, poiché, per le scuole che lo hanno richiesto, si terranno seminari creati nell’ambito di un progetto con Sport e Salute e USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana). Esperti giornalisti racconteranno lo sport direttamente nelle scuole, la narrazione ha il titolo di ‘Venti partite che spiegano il mondo’. La manifestazione si avvale della collaborazione del CONI Campania, della Fidal, dell’Aics e dell’Uisp. La vittoria sarà di tutti all’insegna dello sport di tutti, per tutti, con tutti.Questo articolo Maratona al Maradona, 42 scuole da tutta la Campania allo stadio di Napoli il 12 e 13 novembre proviene da LaPresse