Milano: alla primaria Leopardi le vecchie aule di sostegno diventano spazi per tutti

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Da vecchie aule per il sostegno a spazi inclusivi e funzionali aperti a tutti gli alunni. A Milano la primaria Giacomo Leopardi, dell’istituto comprensivo Ermanno Olmi è tra i primi istituti in città ad aprire le porte alle aule ‘Benessere a scuola’. Il progetto nasce tre anni fa, su iniziativa di tre insegnanti, Francesca Di Fabrizio, responsabile Funzione strumentale inclusione dell’Ic Olmi, Eleonora Giacco, referente inclusione del plesso Leopardi ed Elisa Stifanese referente del plesso Leopardi che, nel 2023, hanno partecipato al bando arredi innovativi del Comune di Milano.Foto primaria Leopardi Sono tre gli spazi allestiti: la ludoteca ‘Mente in gioco’; l’aula multisensoriale ‘SensAzionale’ e un’altra aula di supporto allo studio ‘Bodio Lab’. “Il percorso è stato lungo e faticoso, ma è stato possibile grazie al contributo di professionisti, aziende, genitori, e associazioni che hanno accolto a braccia aperte la nostra proposta progettuale. È stata una rete di connessioni umane, aiuti, passaparola che ci ha dimostrato che insieme si può”, spiega Di Fabrizio. L’aula SensAzionale è stata pensata come uno spazio “in cui vengono stimolati i cinque sensi per potenziare l’apprendimento e favorire lo sviluppo di capacità cognitive ed emotive tramite l’impiego di diverse tecnologie, materiali e approcci pedagogici”. Ma è anche un luogo dove potersi semplicemente immergere nell’ascolto di una lettura o di una musica o dedicarsi a laboratori come la ginnastica integrata e il progetto musicale con il sound beam. Nel Bodio Lab, “l’obiettivo è quello di attivare processi di apprendimento collaborativo anche all’interno dei gruppi classe che presentano alunni con funzionamenti complessi, lo spazio diventa un laboratorio in cui utilizzando pc, apine robot e software specifici si permette a tutti gli studenti il pieno accesso all’apprendimento”. La ludoteca è stata pensata come uno spazio che da un lato prevede il gioco simbolico per accompagnare il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla primaria, dall’altro un laboratorio in cui sperimentare, attraverso il gioco, concetti legati per esempio alla matematica e in cui pensare, progettare e costruire nuovi giochi con l’utilizzo di materiale di recupero.Foto primaria LeopardiLa realizzazione delle tre aule del progetto BenEssere a Scuola, evidenziano le maestre, “è stata possibile grazie al coinvolgimento della comunità scolastica ed extra scolastica”. Due genitori hanno tradotto in grafica, nel loro studio di Design Libero, l’idea pedagogica delle insegnanti “mettendo a disposizione competenza e professionalità”. Tog “ha guidato i nostri pensieri inizialmente confusi per realizzare luoghi che fossero funzionali per tutti gli alunni”. Alla realizzazione hanno partecipato Clo, cooperativa lavoratori ortomercato, l’Associazione Gabry little hero, Abg, l’associazione dei genitori della scuola, l’associazione Wau, Epson Italia e il Crams. “Si è attivata una rete preziosa di aiuti che ha permesso di trasformare le aule da semplici spazi in cui sostare a luoghi in cui stare per essere e per apprendere, luoghi in cui promuovere il benessere emotivo e cognitivo degli studenti”, concludono le maestre.Questo articolo Milano: alla primaria Leopardi le vecchie aule di sostegno diventano spazi per tutti proviene da LaPresse