EuropaAltre newsDraghi, 'se un suo membro viene attaccato l'Europa deve rispondere' (2)Vai a Comitato delle RegioniFotoVideoAQUISGRANA, 14 maggio 2026, 13:07Redazione ANSA"Questo - ha proseguito Draghi - non deve indebolire la relazione transatlantica o la Nato. Al contrario, porrebbe entrambe su basi più solide. Un'Europa in grado di difendersi potrebbe persino essere un alleato più prezioso. E una partnership fondata sulla forza reciproca sarà sempre più matura di una fondata sulla dipendenza asimmetrica. Per l'Europa stessa, l'opportunità è sostanziale. Assumersi maggiori responsabilità per la nostra difesa significa anche ricostruire la base industriale e tecnologica da cui quella difesa dipende. La R&S europea nel settore della difesa è appena un decimo dei livelli americani. I governi europei spendono da 40 a 70 miliardi di euro l'anno in armi americane, e il nostro fallimento nel consolidare la domanda spreca ulteriori 60 miliardi in economie di scala mancate. Ma importanti cambiamenti sono già in corso", ha detto Draghi. "L'Europa ha compiuto la sua scelta strategica più significativa degli ultimi decenni: investire nella propria difesa. Entro la fine di questo decennio, la sola Germania spenderà pressappoco quanto la Russia spende ora per la sua economia di guerra pienamente mobilitata", ha concluso. Riproduzione riservata © Copyright ANSADa non perdereprevPageLabelnextPageLabelCondividi') }]]>