Seppur in forma “ridotta“, resta confermato lo sciopero dei mezzi a Milano per il 15 maggio. La protesta è stata proclamata dall’organizzazione sindacale Al Cobas contro la privatizzazione del trasporto pubblico. Nonostante lo sciopero fosse previsto per l’intera giornata, Al Cobas ha accettato l’invito della Prefettura a limitare gli orari alla luce del concerto di Radio Italia che si terrà venerdì sera in piazza Duomo e per cui è previsto un afflusso di decine di migliaia di giovanissimi.Di consegue la sigla ha deciso di cancellare la seconda parte dell’astensione dal lavoro, confermando quella nella nella fascia oraria compresa tra le 8.45 e le 15. Di conseguenza, senza lo sciopero e alla luce dell’evento in piazza Duomo, le linee della metropolitana M1, M3 e M4 resteranno aperte fino a tarda notte mentre chiuderanno al solito orario la M2, la M5 e la M1 nella tratta Molino Dorino-Rho Fieramilano.La protesta si focalizzerà principalmente sulla sicurezza dei conducenti – a questo proposito Al Cobas ha chiesto sistemi di protezione passiva -, sullo stop al progetto “Milano Next” e alla trasformazione di Atm in un’azienda speciale del Comune di Milano, sul distanziamento tra conducenti e utenti e l’inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri. Il sindacato poi, oltre ad aver denunciato una scarsa pulizia delle vetture, ha chiesto 150 euro netti in più in busta paga e la conversione dei contratti part-time in full-time per i richiedenti.L'articolo Sciopero dei mezzi a Milano il 15 maggio: protesta ridotta per il concerto di Radio Italia | Orari e fasce di garanzia proviene da Il Fatto Quotidiano.