Minetti, il procuratore gela il Fatto: “Per ora confermiamo il parere”

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Per adesso non ci sono buoni motivi per cambiare il parere formulato dalla Procura generale di Milano al Quirinale sulla Grazia a Nicole Minetti. È quanto ha raccolto l’Adnkronos da fonti della procura che vanno a confermare quanto già trapelato nei giorni scorsi, nonostante il Fatto Quotidiano abbia “scodellato” l’intervista ad una ex collaboratrice di Giuseppe Cipriani che accusa l’ex consigliera di non aver “cambiato vita”.Il punto è che, stando a quanto trapela dalla Procura, sia l’interpol e che le forze di polizia italiane non hanno ancora raccolto elementi in grado di cambiare lo scenario. Gli approfondimenti continuano ed è stata chiesta anche una rogatoria all’estero per poter verificare e in caso ascoltare presunti testimoni. L’idea della procura è quella di chiudere la partita entro la prima settimana di giugno. Quindi un altro mese di tempo.Intanto ieri la difesa di Nicole Minetti ha fatto sapere che “ha messo a disposizione dell’autorità giudiziaria competente elementi documentali che dimostrano la oggettiva falsità delle dichiarazioni diffuse da Il Fatto Quotidiano sullo stile di vita della propria assistita“.Gli avvocati Antonella Calcaterra, Emanuele Fisicaro e Paolo Siniscalchi spiegano che “si tratta di circostanze di fatto inconciliabili con la testimonianza raccolta ed avvallata dal giornale, che risulta quindi del tutto inveritiera. La difesa rimetterà alla magistratura ulteriori prove che confermeranno che sono state spacciate come verità affermazioni non verificate e delle quali al contrario era agevole accertare la implausibilità”.La presunta testimone aveva parlato di “festini con le escort a Punta del Este” e aveva assicurato che Nicole Minetti “non ha mai cambiato vita, ha continuato a fare quello per cui era stata condannata in Italia, il favoreggiamento della prostituzione”. Una ricostruzione che i legali avevano già bollato come “false e smentibili documenti alla mano”. “Il Fatto Quotidiano invece di prendere atto della realtà, come sarebbe stato lecito attendersi vista la documentazione indiscutibile che ha messo a nudo le innumerevoli falsità che sono state scritte sul procedimento di adozione dei signori Minetti e Cipriani e sulle condizioni cliniche del minore, con danno incommensurabile soprattutto per quest’ultimo, rilancia a suo modo diffondendo ulteriori notizie che nulla hanno a che vedere con la verità”, avevano spiegato i legali. “Ora dopo diverse settimane salta fuori una testimonianza che punta l’indice sullo stile di vita della coppia. Si tratta di circostanze del tutto inveritiere ed anche queste facilmente smentibili documenti alla mano. Pure in questo caso naturalmente si procederà in sede giudiziaria nei confronti di tutti i soggetti che si sono resi responsabili di questa violenta campagna mediatica”.Leggi anche:Il vero mistero della grazia a Minetti: perché il Quirinale l’ha fatto?L'articolo Minetti, il procuratore gela il Fatto: “Per ora confermiamo il parere” proviene da Nicolaporro.it.