Acea spinge utile e investimenti. Palermo: “Obiettivi confermati”

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Un altro trimestre di crescita per Acea che accelera sui business regolati e conferma gli obiettivi per l’anno in corso malgrado un contesto internazionale reso sempre più complesso dall’accavallarsi del conflitto in medio Oriente, della guerra in Ucraina e dei dazi imposti dall’America di Trump. Tra gennaio e marzo Acea ha spinto gli investimenti a quota 302 milioni, il 15% in più rispetto al primo trimestre del 2025, concentrandosi appunto sui business regolati; in primis reti idriche ed elettriche.Balza l’utile nettoIl margine operativo lordo (in termini di ebitda  pro-forma) è migliorato dell’1% a 342 milioni e l’utile netto ha compiuto un balzo del 13% a 111 milioni (+14% il risultato netto ricorrente) mentre i ricavi si sono attestati a 735 milioni (+1%). Fuori dai tecnicismi questo significa essere meno esposti agli umori del mercato e avere maggiore visibilità sulla evoluzione del business: i business regolati rappresentano ormai circa l’89% delle capex nette di Acea e il 95% del suo ebitda. Un cambio di Dna radicale apprezzato dagli analisti, come conferma anche la recente promozione che Acea ha ricevuto da Oddo Bhf.L’Amministratore delegato e Direttore generale di Acea, Fabrizio Palermo Palermo: “Obiettivi confermati. Focus sulle infrastrutture” “I risultati raggiunti nel trimestre rafforzano la traiettoria di crescita delineata dal piano industriale. La solidità della struttura finanziaria e il consolidamento nei business regolati, ci consentono di confermare la guidance per il 2026. L’impegno dell’azienda prosegue nel segno dell’efficienza operativa e dello sviluppo sostenibile con l’obiettivo di generare valore concreto per i territori e per tutti i nostri stakeholder anche grazie all’incremento degli investimenti sulle infrastrutture”, ha detto l’amministratore delegato di Acea, Fabrizio Palermo al termine del cda che ha approvato i conti del primo trimestre sotto la presidenza di Barbara Marinali.I business Acqua e AmbienteCome detto a sostenere i conti sono stati il business idrico, dove Acea è leader, e l’illuminazione elettrica pubblica. Nel settore dell’acqua, che ha anche visto l’acquisizione di Aquanexa, Acea ha in corso importanti progetti infrastrutturali, in coerenza con gli obiettivi di resilienza delle reti e di creazione di valore per i territori serviti. A cui si affianca per il business dell’ambiente, le attività di sviluppo del progetto del termovalorizzatore di Roma e gli investimenti destinati al potenziamento e alla modernizzazione degli impianti. Quanto invece all’elettrico, il trimestre ha visto il perfezionamento della cessione di Acea Energia, sempre nel solco della percorso di razionalizzazione e focalizzazione sui business regolati.La strategia “Green Diligent Growth”Quanto alle futuro, facendo leva sui risultati raggiunti Acea continuerà quindi nella sua strategia “Green Diligent Growth”, volta a rafforzare il posizionamento come primario operatore infrastrutturale focalizzato nello sviluppo di infrastrutture sostenibili in business regolati. Questo processo di trasformazione è stato reso possibile da una profonda revisione del perimetro delle attività, realizzata attraverso operazioni strategiche. Una ricetta, quella di Palermo, gradita a Piazza Affari portando, mentre scriviamo, la capitalizzazione a oltre 4,8 miliardi di euro.Contenuto consigliatoL'articolo Acea spinge utile e investimenti. Palermo: “Obiettivi confermati” proviene da Nicolaporro.it.