Garlasco: “Nei sogni di tutti noi c’è lo stupro”. E in studio cala il gelo

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La bufera era scontata. Le parole della giornalista Concita Borrelli a Porta a Porta hanno lasciato di stucco quasi tutti, commentatori e telespettatori. Il tema era ovviamente Garlasco, in particolare i soliloqui di Andrea Sempio e il suo profilo psicologico. “Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi, dico una cosa terribile, forte, c’è lo stupro”, ha detto la giornalista provocando la presa di distanze della giallista Elisabetta Cametti. “Diciamo una cosa dura, però secondo me molto realistica, non vera perché io non dico le cose vere, ma secondo me molto realistica. Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi, dico una cosa terribile, forte, c’è lo stupro. C’è che qualcuno ti prende e tu prendi qualcuno, nella testa, nei sogni, nell’immaginazione, ce l’abbiamo tutti e qui non si tratta di essere santi, bigotti o assassini”.Dopo le polemiche, la redazione del programma di Bruno Vespa si dice “rammaricata” per quanto successo. “Nonostante il carattere paradossale delle espressioni pronunciate durante l’ultima puntata del programma dedicato al delitto di Garlasco – fa sapere la redazione -, al fine di evitare ulteriori equivoci ed interpretazioni fuori contesto, la giornalista Concita Borrelli si scuserà con il pubblico nella trasmissione in onda martedi 19 maggio“.Il profilo psicologico di Andrea Sempio, in fondo, sarà oggetto di dibattito a lungo. Fanno discutere i suoi soliloqui e le sue intercettazioni, oltre che i diari trovati dagli inquirenti. “Lui sognava di stuprare le donne, sognava di accoltellarle, ma non solo. Ci sono anche una serie di ricerche fatte online, tutte a sfondo sessuale, violento. Lui aveva un interesse per gli stupratori, per i predatori, per gli omicidi, questo ovviamente non fa di lui né un aggressore né un assassino, però è chiaro che c’è una parte di lui che potrebbe essere un comportamento delittuoso”, ha detto la Cametti in diretta. Ed è a questo punto che la Borrelli ha preso la parola affermando che “nella sfera sessuale di ognuno di noi, dico una cosa terribile, forte, c’è lo stupro” invitando a prendere con le pinze i profili psicologici fatti sugli indagati.L'articolo Garlasco: “Nei sogni di tutti noi c’è lo stupro”. E in studio cala il gelo proviene da Nicolaporro.it.