Il giorno dopo le vessazioni subite al porto di Ashdod, rilanciate in un video dal ministro Itamar Ben Gvir, gli attivisti della Global Sumud Flotilla si apprestano a rientrare nei rispettivi Paesi di appartenenza. Dopo il trasferimento alla prigione di Ketziot, le decine di attivisti sono stati liberati e portati in aeroporto a Eilat, dove si sono imbarcati su un primo volo charter per la Turchia. Da lì s’imbarcheranno su successivi voli per i rispettivi Paesi. Intanto i governi europei – Italia compresa – mettono a fuoco le scelte d’azione con cui mostrare a Israele che questa volta, come ha detto Antonio Tajani, «è stata superata la linea rossa».L'articolo Flotilla, espulsi da Israele gli attivisti: sono in volo verso la Turchia. La mossa dell’Italia: «Sanzioni Ue contro Ben Gvir» – La diretta proviene da Open.