Le forze speciali dell’Ucraina hanno colpito il quartier generale dell’Fsb, l’agenzia di intelligence e sicurezza interna della Federazione Russa, nella parte della regione di Kherson attualmente sotto il controllo di Mosca. Inoltre è stato distrutto un sistema di difesa aerea Pantsir-S1. A renderlo noto con un post su X il presidente Volodymyr Zelensky, postando un video dell’accaduto. “Grazie a questa singola operazione, le perdite russe ammontano a circa un centinaio tra morti e feriti“, ha detto il leader di Kiev sui social. “I russi devono sentire la necessità di porre fine a questa guerra. Le ‘sanzioni’ a medio e lungo termine imposte dall’Ucraina continueranno a funzionare”, ha aggiunto facendo riferimento ai recenti attacchi delle forze armate ucraine.There are good results from the warriors of the SSU Special Operations Center “A.” A Russian FSB headquarters has been struck, and a Pantsir-S1 surface-to-air missile system has been destroyed in our temporarily occupied territory. Thanks to just this one operation, Russian… pic.twitter.com/mSS7Shf1AI— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) May 21, 2026Le paure di Lituania e EstoniaNel frattempo cresce l’allarme da parte di Estonia e Lituania. “Le recenti violazioni dello spazio aereo baltico, con droni provenienti dalla Federazione Russa e dalla Bielorussia che hanno oltrepassato i nostri confini statali, interessando il fianco orientale della Nato e il confine esterno dell’Unione europea, rappresentano una seria preoccupazione”, ha detto a LaPresse il ministro degli Affari esteri lituano Kestutis Budrys, interpellato dopo l’allarme drone registrato ieri nel Paese, a causa del quale il presidente Gitanas Nauseda e la prima ministra Inga Ruginiene erano stati portati in rifugi antierei. “Consideriamo questi incidenti parte di un contesto di sicurezza più ampio: la brutale guerra condotta dalla Russia contro l’Ucraina, con il sostegno attivo della Bielorussia, crea ulteriori rischi in tutta la regione“, ha aggiunto. “La Russia rimane la minaccia diretta e a lungo termine per la Nato“, ha dichiarato a LaPresse il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna. “Ciò a cui stiamo assistendo, tra cui interferenze Gps, attività di disturbo, incidenti con droni, attacchi informatici, operazioni di intelligence, tentativi di sabotaggio e retorica aggressiva del Cremlino, fa parte di un più ampio schema di comportamento ostile russo volto a mettere alla prova la risolutezza della Nato e a creare instabilità”. Putin e Lukashenko supervisionano esercitazioni con forze nucleariIntanto Russia e Bielorussia stanno portando avanti esercitazioni militari congiunte con il supporto di armi nucleari. L’agenzia di stampa di Stato di Minsk, Belta, ha fatto sapere che Vladimir Putin e Aleksandr Lukashenko si sono collegati in videoconferenza durante un’esercitazione congiunta delle unità militari incaricate dello schieramento da combattimento delle armi nucleari e del supporto nucleare. “Si tratta della prima esercitazione congiunta di questo tipo”, ha detto Lukashenko, evidenziando che “per quanto riguarda gli elementi e le componenti, risulta che i nostri stati maggiori e i nostri ministri della difesa la organizzano ogni trimestre, ma senza di noi presidenti”. “Sostengo pienamente la sua posizione secondo cui non minacciamo assolutamente nessuno, ma disponiamo di queste armi e siamo pronti a difendere con ogni mezzo la nostra Patria comune da Brest a Vladivostok”, ha aggiunto. Dal canto suo Putin, nel suo discorso di apertura, ha osservato che si tratta della prima esercitazione congiunta degli eserciti russo e bielorusso per il controllo delle forze nucleari strategiche e tattiche e ha sottolineato che tali armi possono essere utilizzate solo come ultima risorsa per garantire la sicurezza nazionale dei due Stati. “Allo stesso tempo, tenendo conto della crescente tensione nel mondo e dell’emergere di nuove minacce e rischi, la nostra triade nucleare dovrebbe continuare a fungere da garante affidabile della sovranità dello Stato dell’Unione di Russia e Bielorussia e dovrebbe consentire l’adempimento dei compiti relativi alla deterrenza strategica, al mantenimento della parità nucleare e all’equilibrio delle forze a livello globale”, ha affermato Putin. Belta riporta che nel distretto bielorusso di Osipovichi Lukashenko ha ispezionato il parco veicoli di una brigata missilistica e ha visitato la postazione del comandante: al presidente è stato mostrato un veicolo di lancio Iskander-M, nonché una simulazione di un attacco missilistico nucleare. “Tutte le fasi sono state eseguite come avverrebbero in una situazione di combattimento reale. Con un’unica, essenziale differenza: il missile vero e proprio non è stato lanciato”, scrive l’agenzia bielorussa. Putin: “Armi nucleari misura estrema per la sicurezza nazionale”“L’ho già sottolineato e lo ribadisco: l’uso delle armi nucleari è una misura estrema ed eccezionale per garantire la sicurezza nazionale dei nostri Stati”, ha dichiarato Putin. “Allo stesso tempo, date le crescenti tensioni nel mondo e l’emergere di nuove minacce e rischi, la nostra triade nucleare, come in passato, deve fungere da garante affidabile della sovranità dell’unione di Russia e Bielorussia, assicurare la soluzione dei problemi di deterrenza strategica e mantenere la parità nucleare e l’equilibrio di potere a livello globale”, ha aggiunto il leader di Mosca secondo quanto riportano le agenzie di stampa russe. Il capo del Cremlino ha spiegato che l’esercitazione congiunta coprirà un’ampia gamma di compiti: “Innanzitutto le azioni dei funzionari nella gestione e nel coordinamento dell’uso delle armi nucleari, comprese quelle dispiegate sul territorio della Repubblica di Bielorussia” e “oggi effettueremo anche lanci pratici di missili balistici e da crociera”.Questo articolo Ucraina, Zelensky: “Colpita la sede dei servizi segreti russi nel Kherson” proviene da LaPresse