Estonia: “La Russia resta una minaccia diretta per la Nato, vuole creare instabilità”

Wait 5 sec.

“La Russia rimane la minaccia diretta e a lungo termine per la Nato. Ciò a cui stiamo assistendo, tra cui interferenze Gps, attività di disturbo, incidenti con droni, attacchi informatici, operazioni di intelligence, tentativi di sabotaggio e retorica aggressiva del Cremlino, fa parte di un più ampio schema di comportamento ostile russo volto a mettere alla prova la risolutezza della Nato e a creare instabilità”. Lo dice a LaPresse il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna. “Al momento non riteniamo che la Russia intenda lanciare un attacco militare diretto contro alcun membro della Nato. Una ragione importante di ciò è proprio che la difesa e la deterrenza sono credibili e forti” e Mosca “comprende che qualsiasi attacco contro la Nato fallirebbe e innescherebbe una risposta unitaria degli alleati”, aggiunge.Lituania: “Incursioni droni rischi per tutta la regione, rafforzare presenza Nato”“Le recenti violazioni dello spazio aereo baltico, con droni provenienti dalla Federazione Russa e dalla Bielorussia che hanno oltrepassato i nostri confini statali, interessando il fianco orientale della Nato e il confine esterno dell’Unione europea, rappresentano una seria preoccupazione. Consideriamo questi incidenti parte di un contesto di sicurezza più ampio: la brutale guerra condotta dalla Russia contro l’Ucraina, con il sostegno attivo della Bielorussia, crea ulteriori rischi in tutta la regione”. Lo dice a LaPresse il ministro degli Affari esteri lituano Kestutis Budrys, interpellato dopo l’allarme drone registrato ieri nel Paese, a causa del quale il presidente Gitanas Nauseda e la prima ministra Inga Ruginiene erano stati portati in rifugi antierei. Budrys, che oggi partecipa alla ministeriale della Nato in Svezia, ribadisce “l’importanza di rafforzare le capacità di difesa aerea sul fianco orientale dell’Alleanza, in particolare passando da una missione di pattugliamento aereo a una di difesa aerea e potenziando l’attuale presenza alleata nei nostri Paesi con capacità anti-drone, nonché rafforzando le attività di vigilanza rafforzate della Nato, Eastern Sentry e Baltic Sentry, con ulteriori capacità”. Per il ministro, la presenza dell’Alleanza della regione deve essere “forte”, in modo da potere costituire un “deterrente efficace e credibile”.Questo articolo Estonia: “La Russia resta una minaccia diretta per la Nato, vuole creare instabilità” proviene da LaPresse