“Arrivano e sentono la Tikva (l’inno di Israele) a ripetizione”. Comincia così il video di una sorridente ministra dei Trasporti di Israele, Miri Regev, postato sul suo profilo X, che si scaglia contro gli attivisti della Flotilla intercettati in acque internazionali e portati in centri di detenzione in Israele dalle forze di sicurezza di Tel Aviv. “Non hanno nulla a che fare con gli aiuti umanitari – continua Regev dal porto di Ashdod – Arrivano sotto l’effetto di droghe e alcol, questi sostenitori del terrorismo, nel tentativo di minare la sovranità dello Stato di Israele e di eludere il blocco navale”. La ministra poi coglie l’occasione “per elogiare gli uomini e le donne della Marina e il comandante della Marina, la polizia israeliana e il servizio penitenziario”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Flotilla, la ministra di Israele sui social: "Attivisti drogati e ubriachi, sostengono il terrorismo"","description": "Flotilla, la ministra di Israele sui social: "Attivisti drogati e ubriachi, sostengono il terrorismo"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/05/21/966b62a4741543105619c2f6aae9cf0e.jpg","uploadDate": "2026-05-21T14:56:22+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1779360248_c362787c80a26d0c661dd046172fd821_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Flotilla, la ministra di Israele sui social: "Attivisti drogati e ubriachi, sostengono il terrorismo" proviene da LaPresse