Il caso Garlasco continua ad allargarsi anche sul fronte delle denunce collaterali alle nuove indagini sull’omicidio di Chiara Poggi. Stefania Cappa, cugina della vittima, ha presentato una nuova denuncia che coinvolge il legale di Alberto Stasi Antonio De Rensis e altre due persone, ipotizzando reati che vanno dalla diffamazione aggravata all’associazione per delinquere finalizzata all’istigazione alla diffamazione, fino alla frode processuale e al depistaggio. La denuncia riguarda anche Luciano Marchetto e Massimo Di Giuseppe ed è stata depositata nell’ambito del clima di forte tensione che accompagna la riapertura dell’inchiesta sul delitto di Garlasco.A spiegare la posizione della famiglia Cappa è l’avvocato Gian Luigi Tizzoni Marino, che assiste le cugine di Chiara Poggi insieme ai legali Gabriele Casartelli e Valeria Mettica. “Abbiamo chiesto l’acquisizione integrale del fascicolo relativo alle nuove indagini sul delitto di Garlasco per valutare tutte le dichiarazioni rese dalle persone che a vario titolo sono state riascoltate dai carabinieri delegati dalla procura di Pavia nonché l’esito degli accertamenti”, spiega il legale.Stefania Cappa contro “l’incredibile quantità di dichiarazioni, insinuazioni e suggestioni”Secondo quanto riferito dalla difesa della famiglia Cappa, dalla riapertura delle indagini nel febbraio 2025 si sarebbe assistito a “una incredibile quantità di dichiarazioni, insinuazioni e suggestioni” relative a un presunto coinvolgimento diretto o indiretto delle sorelle Cappa nella scena del crimine. Per questo motivo, aggiunge il legale, la famiglia intende verificare “la correttezza dell’operato degli appartenenti agli organi di informazione”. Sul tavolo ci sono già decine di querele depositate nelle scorse settimane e coordinate dal pm Fabio Pansa, che sta seguendo anche i fascicoli relativi alle denunce per diffamazione e stalking presentate dalla famiglia Poggi. Complessivamente i procedimenti aperti sarebbero ormai quasi un centinaio.Tra gli episodi richiamati nella nuova denuncia compare anche il caso degli scavi nel fosso di Tromello, effettuati nel maggio 2025 vicino a una proprietà della famiglia Cappa alla ricerca della presunta arma del delitto. Gli accertamenti, basati su una testimonianza poi ritenuta inconsistente, non portarono ad alcun ritrovamento.L'articolo Garlasco, Stefania Cappa denuncia il legale di Stasi: a De Rensis contestata anche l’associazione per delinquere proviene da Nicolaporro.it.