AGI- Dal 18 al 20 maggio 2026 Firenze ha ospitato la X edizione del Kibaka Florence African Festival, il festival dedicato a cinema, cultura e narrazioni afrodiscendenti contemporanee. Sono stati tre giorni di incontri, proiezioni, dialogo e memoria condivisa. Il festival articola tre dimensioni complementari: una mostra documentaria, due talk con protagonisti afrodiscendenti attivi nella società italiana ed europea, e una selezione cinematografica di respiro internazionale curata in collaborazione con il Festival Afrobrix di Brescia.La mostra del KibakaFino al 31 maggio la Biblioteca delle Oblate, nella Sala Tefusys, ospita la mostra “Alla scoperta e alla narrazione della storia e della cultura africana”, alla sua seconda edizione. La mostra presenta volumi storici e moderni del patrimonio della Sezione di Conservazione e Storia Locale della Biblioteca delle Oblate, offrendo uno spazio di approfondimento culturale aperto alla città per tutto il mese. I Talk del KibakaI Talk si sono tenuti presso il Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria, con la seguente programmazione. Martedì 19 maggio alle ore 17.30, il primo talk dal titolo “NOI CI SIAMO – Voci, talenti e radici che costruiscono il presente” con gli interventi di Sarah Kansu, Sarah Tongomo, Laura Lukunza Ambeyi, Benedicta Djumpah, Jose Mesquita, e Luloloko Mayis. A moderare l’incontro, dedicato alle esperienze, alle competenze e alle identità afrodiscendenti che contribuiscono ogni giorno alla società contemporanea, è stata Mariame Dombouya dell’Associazione dei Senegalesi Toscani. Mercoledì 20 maggio, sempre alle 17.30, il secondo talk incentrato su “COME CI RACCONTIAMO – Scrittura, rappresentazione e futuro delle narrazioni afrodiscendenti”. Si tratta di un dialogo su l’identità narrativa, l’autorappresentazione e il futuro della voce afrodiscendente nella cultura europea. Sono intervenuti Abir Elsayed, Abdou Mbacke Diouf, Marie Louise Tongomo, Emmanuele Edson, moderati da Francisco Bernardo Pacavira.Il cinema del KibakaAllo Spazio Alfieri, il cinema del Kibaka ha portato ancora una volta a Firenze una selezione internazionale di cortometraggi e lungometraggi di ben 11 paesi diversi incentrati sui temi dell'identità afrodiscendente, memoria, migrazione, giustizia sociale, potere e rappresentazione afrodiscendente contemporanea.In collaborazione con Afrobrix Festival di Brescia, il programma ha proposto alcune delle opere più rilevanti del panorama afroeuropeo e africano contemporaneo. La selezione cinematografica, a cura di Fabrizio Colombo, ha scelto diversi cortometraggi afroeuropei che offrono una narrativa lontana dai cliché dominanti, tutti premiati all’ultima edizione di Afrobrix. Martedì 19 maggio, alle ore 19, sono stati proiettati i cortometraggi vincitori Afrobrix 2025: SYNCOPATION di Yasmine Benaceur (Francia, 2025), Complicated Grief di Julius Amedume (Regno Unito, 2025), KAVALYE’ O DAM di Sacha Teboul (Francia, 2024), CAFÉ? di Bamar Kan (Francia, 2025). Il film NYUMBA di Francesco Del Grosso (Italia, 2025): attraverso la tecnica artistica della sabbia, racconta storie di migrazione, dolorose, ma anche di speranza e di vita riuscita. Mercoledì 20 maggio alle ore 19, è stato proiettato WE WERE HERE – The Untold Story of Black Africans in Renaissance Europe di Fred Kudjo Kowornu (Italia–USA, 2024). Il documentario ricostruisce la presenza afrodiscendente nell’Italia rinascimentale — inclusa Firenze — restituendo alla memoria storica un contributo troppo spesso ignorato dai libri di testo. Mercoledì 20 maggio, alle ore 20.30 è stato proiettato KATANGA – La Danse des Scorpions di Dani Kouyaté (Burkina Faso, 2024), Étalon d’Or al festival FESPACO 2025. Il film, premiato in numerosi festival internazionali, presenta una trasposizione del Macbeth shakespeariano nel contesto storico e sociale africano tradizionale e offre una riflessione cinematograficamente impeccabile sul potere, l’indipendenza e il rischio che le nuove forze di liberazione riproducano vecchie forme di abuso.Kibaka organizzato dall'Associazione Angolana Njinga MbandeL'organizzatore del Kibaka Festival è l’Associazione Njinga Mbande APS, fondata il 17 settembre 2006 a Firenze. Nasce dall’iniziativa di studenti angolani uniti dal desiderio di mantenere vive le proprie radici culturali. Il nome richiama Njinga Mbande, celebre regina angolana del XVII secolo, simbolo di resistenza e dignità. L’associazione è apartitica, senza scopo di lucro, democratica e non religiosa. Opera nel campo sociale, culturale ed educativo, promuovendo integrazione, cooperazione internazionale e dialogo tra Italia e Africa.