Gio, 21 Mag 2026Il massimo campionato nordamericano, al tempo della sua fondazione, aveva previsto un cronometro con conto alla rovescia partendo dai 60 minuti.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Jonathan Moscrop/Getty Images)Il tempo effettivo per le partite di calcio è da anni un tema presente nelle discussioni su eventuali modifiche alle regole del gioco. In quest’ottica la MLS, il massimo campionato di calcio nordamericano, ha avviato dei confronti con l’International Football Association Board (IFAB), l’unico organo mondiale che può introdurre o modificare nuove norme. A riportarlo è il quotidiano inglese The Guardian.Come è noto, nel calcio il cronometro non si ferma mai durante una partita, con il tempo perso che viene recuperato dopo il 90′ grazie appunto ai minuti di recupero. Il concetto di tempo effettivo, cioè dello stop al cronometro quando il gioco è fermo, è un concetto degli sport americani come basket e football americano. Inoltre, è stato utilizzato brevemente nella stessa MLS dalla sua fondazione nel 1996 fino alla fine della stagione 1999, ed è ancora in uso nel calcio universitario statunitense.Paul Grafer, vicepresidente delle competizioni della MLS, ha dichiarato che la reintroduzione del cronometro fermo è «una delle cose di cui parliamo spesso» quando si discute del futuro del gioco. «Quando smetteremo di usare tutte queste procedure temporanee e proveremo a capire se possiamo affrontare perdite di tempo e manipolazioni delle partite dando all’arbitro un cronometro che può essere fermato? – ha aggiunto Grafer –. Siamo aperti a sperimentazioni in tutto il mondo e a collaborare con l’IFAB».Una conferma arriva anche dal vicepresidente esecutivo per lo sviluppo sportivo della MLS, Ali Curtis: «Abbiamo avuto discussioni preliminari con l’IFAB su future aree di innovazione, inclusi concetti come il tempo effettivo, una maggiore trasparenza nella gestione del tempo e altre misure pensate per migliorare la coerenza e la comprensione da parte dei tifosi». Come detto, non si tratta di una novità, visto che la stessa IFAB aveva valutato l’introduzione del tempo effettivo l’ultima volta nel 2017, decidendo poi di modificare le regole in modo più graduale. L’organizzazione ha introdotto misure contro le perdite di tempo prima dei Mondiali 2022, con arbitri che aggiungevano minuti di recupero extralarge come mai prima di allora, suscitando anche diverse polemiche.Le valutazioni sul tempo effettivo, come trapela dall’IFAB stessa, si fermarono quando i primi tentativi portarono a un certo timore per la durata imprevedibile delle partite che avrebbe potuto creare problemi alle emittenti televisive, che in tutto il mondo garantiscono la parte maggiore dei ricavi legati al mondo del calcio. Inoltre, c’è anche chi ne fa una questione filosofica, partendo dal concetto che i 90 minuti di una partita di calcio sono semplicemente immutabili rappresentando una pietra miliare di questo sport.Nonostante negli ultimi anni la MLS sia diventata una sorta di laboratorio per cambiamenti regolamentari e tecnologie che in seguito sono stati adottati a livello globale, l’IFAB, per dare il via alla fase di sperimentazione per una eventuale modifica delle regole del gioco a oggi in vigore, deve riscontrare un vero interesse globale o quasi per tale eventuale normativa, e al momento non sembra che il tempo effettivo rientri in questa casistica, anche se le cose potrebbero cambiare in breve tempo.«Siamo sempre in contatto riguardo a possibili sperimentazioni e regole, quindi si tratterebbe di presentare formalmente una proposta e cercare l’approvazione dell’IFAB – ha dichiarato Grafer –. La nostra procedura abituale è sperimentare queste nuove regole nella Next Pro. È l’ambiente perfetto per questo tipo di opportunità. Successivamente analizziamo i dati e valutiamo se la novità sia positiva per il gioco».Inoltre, la MLS nei suoi primi anni di vita usava un cronometro con conto alla rovescia, cosa che è ancora in vigore nel calcio universitario, per calcolare il tempo effettivo di una partita. Come detto, fin dalla sua fondazione nel 1996 si discusse sul tempo effettivo andando a sperimentare nella lega minore USISL nel 1995 una versione del cronometro con conto alla rovescia che partiva da 60 minuti, giudicata allora il giusto minutaggio effettivo per una partita di calcio.La MLS, però, eliminò il cronometro a conto alla rovescia dopo il 1999 insieme ai famosi shootout dalle 35 yard, che la lega aveva precedentemente utilizzato per decidere le partite terminate in parità nella regular season. «Il nostro pubblico principale ha parlato – disse all’epoca il commissioner della MLS Don Garber, allora alla sua prima stagione nel ruolo. – E noi abbiamo ascoltato».«Queste discussioni con l’IFAB sono esplorative – ha commentato Curtis –. Ma riflettono un impegno più ampio, all’interno del calcio mondiale, nell’esaminare come questo sport possa continuare a modernizzarsi preservando al tempo stesso ciò che rende il calcio unico».Developed by 3x1010