Giro d’Italia 2026, Segaert vince la 12a tappa. Eulalio resta maglia rosa

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Il belga Alec Segaert ha vinto la 12a tappa del Giro d’Italia da Imperia a Novi Ligure, di 175 km. Il portacolori della Bahrain Victorious con un affondo micidiale a circa 3km dal traguardo ha preceduto il connazionale Toon Aerts del team Lotto-Intermarché e l’uruguaiano Thomas Silva della XDS Astana. Il portoghese Afonso Eulalio della Bahrain Victorious grazie agli abbuoni consolida la maglia rosa di leader della corsa portando il suo vantaggio a +0.33″ sul danese Jonas Vingegaard della Visma e +2’17” sull’olandese Thymen Arensman della Netcompany Ineos. Domani è in programma la 13a tappa da Alessandria a Verbania di 189 km.👏 𝐀𝐋𝐄𝐂 👏 𝐒𝐄𝐆𝐀𝐄𝐑𝐓 👏📸 LaPresse#Giroditalia pic.twitter.com/DDdl5T7RVJ— Giro d'Italia (@giroditalia) May 21, 2026Eulalio conserva la maglia bianca Conad del Giro d’ItaliaEulalio, inoltre, conserva la maglia bianca Conad della classifica dei giovani davanti all’italiano Giulio Pellizzari della Red Bull Bora-Hansgrohe, che la porterà anche nella tappa di domani perché il lusitano è titolare della maglia rosa. Segaert: “Fantastico vincere cos씓E’ fantastico aver vinto così, è il mio modo di vincere. Tutto è andato secondo i piani, ho visto l’opportunità e a 3 km e mezzo sono partito a tutto gas. Poi l’importante è non voltarsi mai”, ha detto Segaert ai microfoni di RaiSport al termine della tappa. “Il Giro sta andando benissimo, Afonso Eulalio sta volando con la maglia rosa e l’obiettivo è tenerla il più possibile. La squadra in tappe del genere mi dà la possibilità e oggi è andata benissimo”, ha aggiunto il portacolori della Bahrain Victorious.Delusione Milan: “Fatto il massimo, sono dispiaciuto”“Mi dispiace, le possibilità sono quelle che sono in un Grande Giro e se ne sono andate. Oggi ci tenevo a fare bene, ma ora la testa è a domenica (la tappa di Milano, ndr)”, ha commentato un deluso Jonathan Milan parlando della mancata volata nella tappa di oggi al Giro d’Italia. “Sapevamo che era una tappa impegnativa, abbiamo cercato di tenere duro e rientrare con una buona collaborazione con Paul Magnier. Abbiamo fatto il massimo, poi non siamo più riusciti a rientrare“, ha aggiunto il corridore della Lidl Trek ai microfoni di RaiSport.Questo articolo Giro d’Italia 2026, Segaert vince la 12a tappa. Eulalio resta maglia rosa proviene da LaPresse