Nietzsche sul socialismo - Una prova di forza e vitalità

Wait 5 sec.

CONSTANTIN VON HOFFMEISTERSecondo Nietzsche, il socialismo è la forma ultima di governo del tipo più infimo: i superficiali, gli invidiosi, coloro che vivono di apparenza piuttosto che di sostanza. Lo vede come la naturale conseguenza delle idee moderne e della silenziosa deriva verso il disordine che le caratterizza. In un clima democratico confortevole, le persone smettono di riflettere a fondo. Seguono movimenti, slogan e mode, ma non ragionano più passo dopo passo per giungere a conclusioni chiare. Per questo il socialismo gli appare debole e amaro. Sottolinea un contrasto sorprendente: i suoi sostenitori spesso mostrano amarezza e tensione, pur nutrendo al contempo una mite e serena speranza per il futuro.Nietzsche si aspettava che tali idee potessero ancora irrompere con forza. In alcune parti d'Europa, immaginava azioni improvvise, disordini e tentativi violenti di rimodellare la società. Considerava la Comune di Parigi solo un piccolo esempio rispetto a ciò che sarebbe potuto accadere in seguito. Eppure credeva anche che il socialismo non potesse attecchire completamente. Troppe persone possedevano proprietà e condividevano una semplice convinzione: una persona doveva possedere qualcosa per essere qualcosa. Per Nietzsche, questo istinto era profondamente radicato. Lo portò oltre: bisognava desiderare più di ciò che si aveva per diventare più di ciò che si era. La crescita, in questo senso, definiva la vita stessa.Da questa prospettiva, egli sostiene che il socialismo cela una spinta latente contro la vita. Afferma che tale idea nasca da coloro che si sentono sminuiti o inadeguati. Arriva persino ad affermare che una prova completa di un simile sistema potrebbe rivelare come esso si auto-saboti dall'interno, recidendo le proprie radici. Considera questo un duro esperimento che ne svelerebbe i limiti.Allo stesso tempo, Nietzsche ammette un paradosso. Anche come forza latente, il socialismo può avere uno scopo. Può turbare una società che si è adagiata sugli allori. Può rallentare la diffusione del comfort passivo e costringere le persone a rimanere vigili, prudenti e capaci. Così facendo, può preservare, almeno per un certo periodo, alcune qualità più dure che egli associa alla forza e alla vitalità.