Subacquei italiani morti alle Maldive: al via le operazioni di recupero delle salme

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Al via le operazioni di recupero dei corpi dei 5 subacquei italiani morti durante un’immersione alle Maldive. L’ambasciatore d’Italia a Colombo – competente per le Maldive – si trova a Malè già da qualche ora mentre sul posto dell’incidente stanno arrivando le imbarcazioni di Soccorso della Guardia costiera maldiviana. Secondo quanto ha riferito la Farnesina in una nota, a bordo sono presenti i sommozzatori della Guardia costiera e della polizia insieme a un sommozzatore esperto italiano che ha già collaborato con le autorità.Nonostante le condizioni meteo non del tutto favorevoli, nelle prossime ore sarà effettuata una prima immersione allo scopo di esplorare i punti di accesso alla grotta. E proprio qui che secondo la Farnesina, “i subacquei sarebbero deceduti dopo aver tentato l’esplorazione di alcune grotte a 50 metri di profondità”. Dalle prime ricostruzioni si è appreso che al momento dell’immersione le condizioni meteo nella zona erano impervie: era stata infatti disposta un’allerta gialla per quell’area a causa di venti tra 40 e 48 chilometri orari, con raffiche fino a 80 chilometri orari.Il primo allarme è stato dato agli agenti intorno alle 13.45: una denuncia di scomparsa che si è concretizzata in qualcosa di ben peggiore quando alle 18.13 è stato scoperto il primo cadavere. Per le Maldives national defence force (Mndf) anche gli altri quattro subacquei immersi nell’atollo Vaavu si trovano nella grotta. Allo stato attuale l’operazione di recupero è considerata molto rischiosa.Intanto si sta ancora indagando per ricostruire le cause esatte che hanno portato al decesso delle 5 vittime, tutti turisti a bordo della Duke of York, un’imbarcazione da crociera subacquea gestita da stranieri. Una delle connazionali decedute era Monica Montefalcone, professoressa associata in Ecologia all’Università di Genova, volto noto anche in tv, ricercatrice e studiosa dell’ambiente marino. La docente – che aveva quattro corsi di riferimento – lavorava presso il Distav, Dipartimento di Scienze della Terra, ed era nota per il suo grande amore per il mare e per essere responsabile di alcuni importanti progetti in ambito marino quali Talassa, GhostNet e MER “A16-A18”. Aveva 51 anni. Tra le vittime c’è anche sua figlia ventenne Giorgia Sommacal che studiava ingegneria biomedica nel capoluogo ligure e che a giugno avrebbe compiuto 23 anni.Le altre vittime sono Muriel Oddenino residente a Poirino, nel Torinese che collaborava con la cattedra della professoressa Montefalcone ed era assegnista di ricerca dell’Università di Genova. Gianluca Benedetti, il capobarca: originario di Padova, dopo una lunga esperienza nel mondo delle banche e della finanza, aveva deciso di esplorare nuove strade e di trasformare la subacquea, passione di lunga data ed impegno lavorativo già svolto da molti anni part-time in Italia, in un’attività a tempo pieno. Il primo contatto con le Maldive lo aveva avuto nel 2017.Federico Gualtieri, 30 anni originario di Omegna, nel Novarese, si era laureato con Montefalcone lo scorso marzo con una tesi sulla diversità e sull’ecologia dei Corallimorphari e degli Zoanthari negli atolli centrali delle Maldive.Sono diverse le parole di cordoglio dedicate alle vittime. “Apprendiamo con sgomento la notizia della scomparsa di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, di Muriel Oddenino e di Federico Gualtieri – hanno detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il vicepresidente Simona Ferro – Ci stringiamo intorno alle famiglie delle vittime e alla comunità accademica genovese”.Si è espressa anche la sindaca di Genova Silvia Salis: “La tragedia avvenuta oggi alle Maldive colpisce profondamente Genova e, in modo particolare, la sua Università. In queste ore il pensiero della città va alle famiglie delle vittime, ai loro amici, ai colleghi, agli studenti e a tutte le persone che hanno condiviso con loro percorsi di studio e di vita”.L'articolo Subacquei italiani morti alle Maldive: al via le operazioni di recupero delle salme proviene da Il Fatto Quotidiano.