A Milano possibili disagi per lo sciopero dei mezzi proclamato per oggi 15 maggio 2026. Alle ore 8.45 tutte le linee metropolitane di Milano risultavano aperte. Regolare anche il servizio di tram, bus e filobus. L’aggiornamento è stato diffuso da ATM su X in relazione allo sciopero dei trasporti in corso nella giornata di oggi. ✅ Aggiornamento sciopero 08:45: tutte le linee metropolitane sono aperte. Tram, bus e filobus sono in servizio. Trovate aggiornamenti in tempo reale sulla app. pic.twitter.com/pmt6zjyRhY— Azienda Trasporti Milanesi (@atm_informa) May 15, 2026Gli orari dello sciopero a MilanoLo sciopero riguarderà solo la prima parte della giornata: il sindacato Al Cobas, che ha indetto la protesta, ha infatti accolto l’invito della Prefettura riducendo lo stop a Milano alla sola fascia mattinale, dalle 8.45 alle 15, essendo previsto nella serata oggi, in piazza del Duomo, il concerto di Radio Italia. Lo sciopero potrebbe avere conseguenze sul servizio delle linee dell’Azienda Trasporti Milanesi solo dalle 8:45 alle 15. Dopo le 15, il servizio è garantito per il resto della giornata.Le motivazioni dello scioperoLo sciopero, si legge sul sito di Atm, è stato proclamato dal sindacato AL Cobas “contro la liberalizzazione, privatizzazione, finanziarizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo ATM e per la “reinternalizzazione” dei servizi di TPL ceduti in appalto e/o subappalto, anche complementari, di Milano e hinterland; contro il progetto “Milano Next”, per la trasformazione di ATM SpA in Azienda Speciale del Comune di Milano e il conseguente affidamento diretto in house dei servizi gestiti dal Gruppo ATM e dei servizi di TPL dell’intera Città Metropolitana Milanese, nonché per la loro gratuità; Riattivazione del distanziamento tra conducenti di superficie e utenti a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri; Precarietà della pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture e degli ambienti ATM; Immobilità della dirigenza ATM a tutela della sicurezza dei lavoratori più esposti ad atti aggressivi, anche con sistemi di protezione passivi; Fruizione ferie per il personale viaggiante, con conseguente eccessivi residuo di ferie, carenza strutturale di personale, piani aziendali d’assunzione ed eccessivo utilizzo del lavoro straordinario per la programmazione ordinaria del servizio; Trasformazione immediata di tutti i contratti part-time in full-time ai conducenti che ne fanno richiesta; 150€ netti d’aumento salariale in egual misura a tutti i lavoratori fino al parametro 193, slegati dalla produttività, a risarcimento dei mancati rinnovi contrattuali, degli irrisori aumenti salariali e una tantum, nonché la soppressione dei premi ad personam; Adeguamento alle sentenze (da ultimo Suprema Corte 13425/2019) e alla direttiva CE 2003/88, per il pagamento legale delle giornate di ferie godute e/o risarcite e conseguente pagamento del pregresso; Comportamenti lesivi, discriminatori, intimidatori da parte di alcuni dirigenti di deposito (c.d. Ispettori e vice) nei confronti di lavoratori fruitori del diritto a permessi parentali anche per l’assistenza a familiari disabili, personale di guida “anziano”, cambi turno, concessioni “privilegiate” ad alcuni lavoratori, mancato rispetto delle condizioni oggettive dei conducenti “anziani” anche nell’attribuzione dei turni in “disponibile”; Individuazione di forme di “risarcimento” per i periodi persi dei turni in “plurimansione”; Fornitura della massa vestiario precaria, inadeguata, di scarsa qualità, quantità e reintroduzione di capi come maglione invernale a collo alto, polo estiva a mezza manica, gilet (in cotone)”. Questo articolo Sciopero 15 maggio 2026, a Milano metro aperte: gli orari dello stop proviene da LaPresse