“Quello che abbiamo avuto non finirà mai, affetto e rispetto resteranno per sempre”. È con questa dichiarazione, che archivia con grazia il capitolo sentimentale terminato a sorpresa lo scorso settembre, che Monica Bellucci commenta la rottura con il regista Tim Burton. L’attrice, protagonista sulla Croisette del Festival di Cannes 2026, si è raccontata a tutto tondo in una lunga intervista al settimanale F, affrontando i suoi nuovi progetti cinematografici, l’avanzare dell’età e il rapporto con le figlie nate dal matrimonio con Vincent Cassel.I film sulla Croisette e la rinuncia al “mito” della bellezzaAl Festival di Cannes 2026 l’attrice presenta due opere profondamente diverse: Histoires de la nuit e Butterfly Jam. Nel primo film, Bellucci interpreta Cristina, che lei stessa definisce come “una donna solitaria, austera, indurita dalla vita. Una donna di sessant’anni che li dimostra tutti, senza trucchi e senza sconti”. Un ruolo che ha richiesto di imbruttire il suo volto, una sfida che lei, sex symbol e icona della bellezza Made in Italy, ha accolto senza riserve: “A questo punto l’immagine non esiste. In questo film è richiesto che io sia una donna che con il tempo ha acquisito anche la profondità che si acquisisce invecchiando”, ha spiegato a F. In Butterfly Jam, invece, porta in scena se stessa: “Nel senso che in alcune scene del film si parla di me, si vedono delle mie foto e, a un certo punto, c’è una mia presenza”.L’orgoglio per Deva e LéonieUn’ampia parte dell’intervista è dedicata alle due figlie. La primogenita Deva sta rapidamente consolidando la propria carriera internazionale come attrice (recentemente protagonista nella serie Netflix Il Gattopardo). Una scelta che non ha colto di sorpresa la madre: “Mi aspettavo che avrebbe scelto questo mestiere perché fin da piccola aveva una vena sensibile, artistica. Me ne accorgevo da come dipingeva, da come ascoltava la musica e da come guardava i film, dalle domande che rivolgeva”. Oggi Deva spazia tra set in Italia, Francia e Stati Uniti. “Questa vita le piace e fa delle scelte che le appartengono completamente“, osserva Bellucci, mascherando a fatica l’orgoglio materno. “Io trovo bellissimo vedere mia figlia che va più veloce di me, vola e mi supera. Sono felice di vederla felice”. Anche la secondogenita, Léonie, sta muovendo i primi passi sotto i riflettori, conquistando recentemente la copertina di Vogue Italia. Tuttavia, l’attrice preferisce frenare su un suo imminente ingresso nel mondo dello spettacolo: “Va ancora a scuola, le mancano due anni per finire il liceo. Le piace la musica, il canto, anche lei ha uno spirito artistico, vedremo. Non c’è fretta”.L’amore e la privacySe il ricordo della relazione con Tim Burton è trattato con parole di grande stima reciproca, la diva sceglie di blindare il proprio presente sentimentale. A chi le chiede come proceda oggi la sua vita amorosa, Bellucci risponde con un cortese ma fermo rifiuto, rivendicando i propri spazi: “A questa età, sento di avere diritto alla privacy!”.L'articolo “Tim Burton? Quello che abbiamo avuto non finirà mai. Ho dovuto imbruttirmi per un film, la mia immagine non esiste più”: così Monica Bellucci a Cannes 2026 proviene da Il Fatto Quotidiano.