“Abbiamo un torneo è che parte di un circuito internazionale, c’è qui il supervisor dell’Atp che non credo possa spostare l’orario perché c’è un deficiente, come ha scritto anche il Corriere della Sera, che ha organizzato un calendario del calcio fatto con i piedi”. Intercettato a margine della vittoria di Jannik Sinner contro Andrey Rublev, Angelo Binaghi è stato durissimo con la Lega Serie A e con un calendario che – scherzo del destino – prevede il derby di Roma tra Roma e Lazio nello stesso giorno della finale degli Internazionali di tennis, tema oggetto di grandissimo dibattito da diversi giorni.“Spostare l’orario della finale degli Internazionali? Mi dispiace perché De Siervo e Simonelli sono due dirigenti seri, preparati e onesti. Io credo siano i migliori dirigenti del calcio attualmente, non credo siano stati loro i responsabili“, ha proseguito Binaghi, che ha poi però lanciato anche qualche frecciata: “Ma che si sia fatto un calendario il giugno scorso mettendo il derby di Torino durante le Finals poi per fortuna anticipato, con un dialogo che io ho avuto con De Siervo, poi qui rimane la finale di Coppa Italia il mercoledì e il derby capitolino durante gli Internazionali, sono grandi coincidenze. Andreotti cosa diceva: a pensar male si fa peccato, ma a volte non si sbaglia”.Sulla proposta della Lega Serie A di posticipare di mezz’ora la finale degli Internazionali – portandola dalle 17 alle 17:30 – Binaghi è stato abbastanza netto: “Provate a chiedere all’opinione pubblica se oggi dobbiamo spostare l’orario noi o il calcio? Noi lo abbiamo fatto per 25 anni. Ma al di là del fatto che sono meccanismi diversi e loro possono organizzare il calendario come vogliono, noi non siamo proprietari dei diritti che gestisce l’Atp e ci sono tanti paesi collegati“.L'articolo “Non possiamo spostare la finale perché c’è un deficiente che ha fatto un calendario di calcio con i piedi”: Binaghi duro sul caos derby proviene da Il Fatto Quotidiano.