Alla Global Sumud Flotilla, ripartita giovedì dalla Turchia verso Gaza, si è unito Dario Carotenuto, deputato del Movimento 5 stelle e unico parlamentare a bordo della nuova missione. A intervistarlo l’inviato del Fatto Alessandro Mantovani. Imbarcarsi, spiega Carotenuto, non è stato semplice: “Ho un bambino di tre anni che comincia a dirmi “Dove vai papà?” ogni volta che esco. Però penso che lo faccio per lui, perché i tanti bambini palestinesi vittime di questo genocidio sono i nostri figli, e quello che succede oggi a loro potrebbe capitare a chiunque altro un domani. Da quando è stato palese che il disegno di Netanyahu fosse genocida, abbiamo chiesto di interrompere immediatamente tutti gli accordi in essere tra l’Unione Europea e Israele, delle sanzioni verso i politici come come Netanyahu, come Ben Gvir, come Smotrich, che hanno veramente passato ogni limite dell’accettabile”.“Stamattina ci hanno detto su che barca avrebbero preferito metterci, siamo su una barca lunga 24 metri, è una barca turca con equipaggio turco. Il medico di bordo è un medico d’urgenza dell’ospedale di Istanbul, ma ci sono giovani e meno giovani di Marocco, Turchia, Malesia, Indonesia. Il contributo turco alla missione quest’anno è stato particolarmente rilevante. Che effetto ti fa questo investimento della Turchia sulla Flotilla?”, chiede Mantovani. “La dice lunga”, replica il deputato. “Noi sappiamo che i rapporti tra Israele e Turchia non sono mai stati idilliaci. Ma la dice lunga il fatto che sia rimasta solo la Turchia praticamente e pochi altri a finanziare un movimento così straordinario. È veramente assurdo che il nostro governo nicchi, che il nostro governo continui a essere così connivente, quasi complice addirittura con con Israele. C’è qualcosa davvero che non va nel profondo e dobbiamo assolutamente cambiarlo”.Mantovani descrive la rotta della spedizione: “Stiamo andando dritti su Gaza, ci sono 440 miglia nautiche tra Marmaris e Gaza, quindi se dovessimo arrivare fin lì sarebbero, a questa velocità, grosso modo quattro o cinque giorni di navigazione. Ci sono ragioni di attendersi un’intercettazione abbastanza precoce, cioè in acque internazionali molto lontane da Gaza, ma poi in realtà nessuno di noi sa che cosa farà Israele e sappiamo che si sono spinti fino a ovest di Creta per le intercettazioni della notte del 29 del 30 aprile scorso, per cui ci aspettiamo che intervengano presto”.L'articolo Flotilla, il deputato Carotenuto a bordo intervistato dall’inviato del Fatto Mantovani: “Assurda la complicità del governo italiano con Isrtaele” proviene da Il Fatto Quotidiano.