Netflix ha cambiato idea sulle pubblicità qualche anno fa, e i numeri le stanno dando ragione: oggi oltre 250 milioni di persone nel mondo usano il piano con annunci ogni mese. Un anno fa erano 94 milioni, il che significa che in dodici mesi la base è quasi triplicata. Non è un caso: i continui aumenti di prezzo spingono sempre più utenti verso il piano più economico, che ovviamente include la pubblicità. Il problema, se così vogliamo chiamarlo, è che Netflix non ha intenzione di fermarsi qui. Durante la sua presentazione agli inserzionisti, la fonte riporta che il servizio ha annunciato due nuove aree dove compariranno le pubblicità nei prossimi mesi.Le novità riguardano due fronti distinti. Il primo è il feed verticale, quella sezione stile TikTok che Netflix ha introdotto di recente nell'app mobile e che ora si chiama ufficialmente Clips: presto ospiterà anche annunci pubblicitari. Il secondo fronte sono i podcast di Netflix, che inizieranno a includere pubblicità. La logica è chiara: con la crescita degli abbonati che rallenta per saturazione del mercato, Netflix deve trovare altri modi per aumentare i ricavi. Le pubblicità diventano quindi sempre più centrali nella strategia dell'azienda, non più un semplice piano alternativo per chi non vuole pagare il prezzo pieno.Vale la pena ricordare che Apple TV+ rimane l'unico grande servizio di streaming senza un piano con pubblicità, almeno per ora. Nel frattempo, chi usa Netflix sul piano base dovrebbe aspettarsi un'esperienza con annunci sempre più diffusi all'interno dell'app, ben oltre i classici break durante film e serie.L'articolo Netflix espande le pubblicità: arriveranno nelle Clip verticali e nei podcast sembra essere il primo su Smartworld.